
Non doveva andare così, ma cosa puoi fare? Cosa puoi fare se qualcuno ha scelto e la vita ha deciso? Cosa puoi fare?
Non doveva andare così, ma cosa puoi fare? Cosa puoi fare di fronte ad una scelta e alle conseguenze della vita?
Mi dispiace veramente tanto, ma era inevitabile che finisse così, e, soprattutto, che accadesse quello che era normale accadesse. Purtroppo, la vita ci impone di dover andare avanti. Posso sempre dire che “io lo avevo detto”. Lo faccio esclusivamente perché non posso restare fermo a sprecare la mia vita e le occasioni. Ma lo faccio con la distruzione dentro. Non vorrei farlo, ma non farlo sarebbe inutile. Vorrei non farlo ma se resto così, non cambierà più niente. Io non voglio farlo, veramente, ma devo farlo pur sapendo che ci starò male da fare schifo.
Non l’ho voluto io, e mi dispiace veramente tanto. Non si può capire quanto mi dispiace, non si può comprendere quanto mi distrugga schifosamente dentro dover prendere questa scelta, e forse altri non lo avrebbero fatto, è vero… Ma cosa dovrei fare? Si, mi ripeto che non è certo una cosa che ho voluto io, mi ripeto che è conseguenza di qualcosa che non ho voluto per niente io, me lo ripeto mille e mille volte, ma ugualmente mi resta dentro tutto il dolore e tutto il dispiacere di pensare che non avrei mai voluto che finisse così e che si arrivasse a questo punto.
Io non volevo, non doveva andare così e non doveva succedere questo, ma cosa posso fare se sei costretto? Cosa avrei dovuto fare quando vieni abbandonato ed il tuo amore viene così stupidamente rinnegato senza nessun rispetto e senza nessuna pietà? Ecco che la vita, ora, mi impone le sue regole, ed io non mi posso tirare indietro, anche se vorrei. Perché se mi tirassi indietro, la colpa di questo stupido immobilismo sarebbe soltanto mia, e come potrei perdonarmi di aver perso occasioni che possono potenzialmente essere valide? Come potrei fare finta di niente di fronte alla vita che mi impone di cambiare binario? E mi ripeto che non l’ho voluto io, e mi ripeto che non è stata una mia scelta, e mi continuo a ripetere che non sono stato io a distruggere tutto ed innescare ogni conseguenza derivante dalla distruzione di tutti i sentimenti e di tutti i legami che ti univano ad una persona.
Non l’ho certo voluto io, ma fa male. Schifosamente. E non è semplice essere costretti, ora, a migrare altrove, ad andare altrove, a distruggere quei legami che non hanno più connessione. Fa male, schifosamente. E non l’ho voluto io, ma al cuore sai quanto gliene frega…




