
Non ero ciò che sono diventato. Ma lo avete voluto voi. E un po’ mi dispiace, davvero, ma forse è stato anche meglio così!
Non ero ciò che sono diventato. Ma lo avete voluto voi. Si: la colpa è soltanto vostra. E ve lo dico.
Non ero ciò che mi avete fatto diventare, ma lo avete voluto voi. Non ero questo, ma la vostra tossicità, la vostra cattiveria, la vostra ignavia, la vostra pretesa di scagliare addosso stupidi ed inutili sensi di colpa mi ha fatto diventare quello che sono. E non solo non torno indietro, ma so che è la cosa più giusta. Ad un certo momento, mi sono reso conto che non avete mai meritato un cazzo del mio amore, dei miei sentimenti, della mia sincerità, e non avete perso tempo a ritorcermeli contro usandoli come arma per ferirmi, usandoli come un ricatto morale e psicologico, con l’assoluta pretesa di convincermi a fare esclusivamente ciò che pretendevate voi, altrimenti avreste messo in atto ogni forma di punizione, come obiettivamente avete poi fatto. Ed io non mi piego più alla vostra stupidità, al vostro essere tossici e meschini. E sono diventato questo per difendermi da gente come voi e farvi perdere la faccia per come meritate davvero. Ho imparato a trattarvi allo stesso modo di come avete sempre trattato me, e di farvi capire cosa significa essere trattati in questo modo, ma siete talmente tanto abituati ad essere tossici, a non capire come ci si comporta davvero, che nemmeno ve ne rende conto, e continuate stupidamente a giustificarvi e a giustificare lo schifo dei vostri comportamenti. Avete cercato tante e troppe volte di ridurmi al niente, di frantumarmi e gettarmi in una sofferenza ancora più profonda, sfruttando le mie lacrime come un ricatto per manipolarmi come avete sempre cercato di fare. Ed ecco perché sono diventato questo. Perché è l’unica cosa che vi meritate e che meritano le persone come voi. Perché questo siete e questo rimarrete. Ed essere dei meschini senza che mai possiate rendervene conto sarà la vostra vera condanna. Io non vi temo, non mi fate più paura. Ma continuerò a combattere e smascherare la gente come voi, che si nutre proprio del silenzio e del dolore altrui.
Ma non con me. Non più. Mai più.




