Non esiste un dolore totalmente cancellabile

Non esiste un dolore totalmente cancellabile

Non esiste un dolore totalmente cancellabile, e questo – ahimè – è un dato di fatto: forse, però, esiste il modo di poter convivere con le proprie cicatrici…

Non esiste un dolore totalmente cancellabile… E chi non ne ha uno, in fondo: in tanti sappiamo cosa significa avere un dolore che ci portiamo dentro, per un passato pesante, per dei ricordi che riaffiorano, per le nostre esperienze sentimentali, amicali, che, in qualche maniera, han terminato con il farci star male e con il farci del male…

…Eppure, nonostante tutto questo, sappiamo che non possiamo cancellare le ferite che questi dolori ci lasciano, ma, contemporaneamente, possiamo anche avere la consapevolezza del fatto che è spesso possibile poter convivere con i nostri dolori, accettandoli, superandoli, analizzandoli, anche perché non possiamo di certo permetterci il lusso di farci distruggere la vita da un dolore che appartiene al nostro passato, sebbene lasci i suoi strascichi anche nel presente!

Cosa fare, quindi? Anzitutto, bisogna non arrendersi e non piegarsi a quello che il dolore ci lascia e alla sua pesante eredità nella vita di ogni giorno: siamo forti abbastanza per trovare modi e strategie per sopravvivere, per andare avanti e non diventare vittime sacrificali di noi stessi. Sopratutto, dobbiamo ragionare sul fatto che non c’è tempo da sprecare, nella vita di ognuno, appresso a stupidi ricordi che tentano di condizionarci la vita!

Certo, si tratta pur sempre di vita che abbiamo passato, di storie che abbiamo vissuto, di tempo che abbiamo cullato e tenuto forte a noi, ma si tratta di un tempo che è andato via, che è passato, che ha già dato quello che aveva da dare, e proprio alla luce di questo non possiamo permetterci di vivere guardandoci alle spalle. Il rischio di perdere ciò che abbiamo di fronte è davvero molto alto, e, decisamente, sarebbe un vero peccato!

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