Non ho più ripensamenti e vado dritto per la mia strada

Non ho più ripensamenti e vado dritto per la mia strada

Non ho più ripensamenti e vado dritto per la mia strada: se prima pensavo che qualcosa potesse andare diversamente, ora no. Le scelte sono quelle.

Non ho più ripensamenti e vado dritto per la mia strada: prima si, potevo pensare a rivedere scelte che altri avevano fatto per me, anche svendendomi, a volte. Adesso no: adesso ho capito che non c’è niente da capire, che un  no è un no, e se diventa, improvvisamente, un si è soltanto perché qualcuno ripiega su dite come una banale ruota di scorta. Ed io, onestamente, non intendo essere la ruota di scorta di nessuna persona al mondo.

La gente deve capire, deve comprendere che alla base di qualsiasi rapporto deve vigere il rispetto, verso se stessi senz’altro, ma anche e sopratutto verso l’altro e gli altri, perché è solo in questo modo che si può crescere, che ci si può comprendere, che si può capire cosa vogliamo e cosa desideriamo davvero. Se tutto questo non accade, semplicemente, vengono a mancare le basi primarie che sono fondamentali per un rapporto civile ed onesto, e francamente ho visto e vissuto fin troppi esempi di totale inciviltà in questo senso, e potrei anche avere il diritto di averne piene le tasche, se vogliamo usare un termine delicato e pulito.

No: io non ho altri ripensamenti, e credo che la gente deve imparare a pesare le proprie parole e ricordarsi di quello che dice: è troppo facile ritrovare qualcuno solo quando ti fa comodo, quasi come se fossi nel pieno diritto di decidere delle vite e del comportamento degli altri. Francamente lo trovo inaccettabile e, lo ripeto, assolutamente mancante di educazione e civiltà.

E allora no: iniziamo a farci rispettare, iniziamo a pretendere quel rispetto per noi stessi che è paritario al rispetto che diamo alle altre persone. Iniziamo a pretendere chiarezza!

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