Non ho più tempo da perdere

Non ho più tempo da perdere

Non ho più tempo da perdere: ho fatto questa constatazione dopo aver realizzato che il tempo migliore, probabilmente, l’ho già perso abbondantemente…

Non ho più tempo da perdere: credo di essermene, ormai, ampiamente convinto, sopratutto se ripenso a quanto tempo e quante cose sono passate, a quanto si poteva fare di meglio e quanta vita sia passata senza che possa più tornare.

Si, probabilmente potevo fare di meglio e pretendere di meglio, senza accontentarmi, e ora che le consapevolezze di fanno sempre più pesanti, penso di avere l’assoluta certezza di come io non abbia più tempo da perdere, e, verosimilmente, di come non voglia neppure perderne più: si è fatto troppo, ho sofferto troppo, ho visto troppo, ho subito troppo e, onestamente, penso di avere il diritto totale di essermi rotto le scatole, per dirla in maniera pulita.

Sono assolutamente e fermamente convinto che è giunto il momento di mettere da parte qualsiasi cosa non sia produttiva o porti a un vicolo cieco, perché, in fondo, le occasioni ci sono state – e chissà che non ci siano ancora – ma il tempo non torna, e se finiamo con il perderlo appresso a qualsiasi cosa possa apparire illusoria o mancante di un fondamento netto e forte, probabilmente finiremo con l’accontentarci, con il far finta, progressivamente, di nulla, vivendo, però, con il costante bisogno di migliorarci, di vivere più serenamente, e forse ci faremo domande, e forse cercheremo di capire, tenteremo di comprendere, e continueremo a non trovare risposte ai nostri disagi, ai nostri dolori, al nostro tempo migliore che se n’è andato via, lasciandoci con un pugno di mosche in mano.

Allora no: io di tempo da perdere, davvero, non ne ho più e neppure voglio averne. Per tutto il resto, basta soltanto la buona volontà di dire NO, e non accontentarsi mai solo per cercare di essere felici…

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