Non ne vale la pena se devi pregare qualcuno!

Non ne vale la pena se devi pregare qualcuno

Non ne vale la pena se devi pregare qualcuno, se devi restare li, come un cane bastonato, ad elemosinare sorridi ed attenzioni. Decisamente non è il caso!

Non ne vale la pena se devi pregare qualcuno! Non è proprio il caso se devi stare li, a pregare qualcuno, affinché ti degni di un minimo di attenzioni, di sorrisi, di un abbraccio. Tutte cose che dovrebbero essere spontanee, e che, se non lo sono, non possono e non devono in nessuna maniera essere, in qualche modo, “forzate”, altrimenti, oltre ad essere squallido, diventa, senza mezzi termini, davvero un gioco al massacro, in cui – ci piaccia o no – saremo sempre noi ad avere la peggio!

Non è decisamente il caso di stare li a rimuginare, a pensare, a chiedersi cosa poteva essere diverso, cosa poteva cambiare, anche solo lontanamente a chiedersi se qualcuno ha sbagliato e cosa può avere sbagliato: semplicemente, devi renderti conto, in maniera onesta, che nulla che non sia reciproco vale la pena di portare avanti ad ogni costo, anche perché non potrebbe avere lo stesso valore, lo stesso senso, lo stesso significato, la stessa valenza, ma diverrebbe una brutta fotocopia ingiallita, fatta di una routine stanca e fasulla che, mettiamocelo chiaro in testa, non deriva affatto dal cuore!

Insomma: c’è tanto per rendersi conto che, a conti fatti, non vale la pena restare ad elemosinare qualcosa laddove non c’è! Semplicemente, ci si fa meno male – anche se non è per niente semplice – a chiudere tutti i rapporti e lasciare che le cose facciano il loro corso piuttosto che restare aggrappati a speranze di cose che non cambieranno mai, a continue illusioni di cambiamento nei confronti di persone che sono fatte in quel determinato modo, e non cambieranno certo perché siamo noi a domandarglielo!

Anche se è difficile, perdere certe persone fa più bene, nel lungo periodo, che tenerle inutilmente attaccate a noi!

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