Non perdere se stessi per ritrovarsi (prima o poi!)

Non perdere se stessi per ritrovarsi prima o poi

Non perdere se stessi per ritrovarsi (prima o poi!) è, forse, l’auspicio migliore che possiamo concederci, sopratutto se crediamo davvero in noi stessi!

Non perdere se stessi per ritrovarsi (prima o poi!) è l’augurio, l’auspicio migliore che possiamo augurarci: in fondo, non è raro trascorrere momenti della vita in cui tutto e tutti vengono messi nuovamente in discussione, e ben vengano tali momenti!

E’ solo che, ad un certo punto, si può deliberatamente decidere di rivedere ogni nostra posizione, di rivedere anche noi stessi e tutte le nostre più forti consapevolezze, le nostre idee più radicate, ed il rischio concreto è quello di perderci, in qualche maniera: affinché ciò non accada, semplicemente, bisogna far si che nulla di noi stessi vada perduto nel cammino, ma, al contrario, che il cammino in questione sia utile a farci crescere, non a farci cambiare in senso negativo!

Certo, posso comprendere quanto, talvolta, ciò sia tutt’altro che semplice – e ci mancherebbe pure! – ma credo che il concetto sia proprio questo: metterci alla prova parte, verosimilmente, esattamente da ciò che viviamo e che spinge al nostro cambiamento personale ed interiore, ad una crescita, ad una sorta di revisione di ciò che eravamo in vista di tutto quello che potremmo essere e che potremmo diventare.

Come sempre, alla base deve, comunque, esserci quella sana consapevolezza delle proprie risorse personali, di ciò che sappiamo fare, di quel che vogliamo essere e dei mezzi che vogliamo usare per diventarlo: se preferite, una sorta di vero e proprio progetto di vita stilato nei minimi particolari, che ci permetta di aver chiara la strada davanti a noi!

Per tutto il resto, come sempre, ci pensa la vita, con i suoi alti, i suoi bassi e le sue sorprese ad indicarci la via: siamo davvero pronti a seguirla e cominciare l’avventura?

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