
Non riesco più a trovare me stesso, ed è una consapevolezza che fa molto, molto male se solo ti fermi a riflettere…
Non riesco più a trovare me stesso, ed è un dolore che la gente non comprende…
Questa sera, durante una lunga conversazione telefonica con una mia cara amica, di quelle che mi conoscono, praticamente, da decenni, e che hanno vissuto con me tutto quello che è stata la mia vita, i miei dispiaceri, i casi umani che l’hanno attraversata, lo schifo e la stronzaggine con cui ho dovuto combattere, mi sono reso conto – probabilmente grazie a lei – di quanto io abbia perso me stesso, e di quanto non riesca più a ritrovarmi. Dopo un periodo per me nero, risalente a una decina d’anni fa (chi mi conosce o mi segue sa bene cosa accadde e cosa ho passato per uscire fuori dalla sofferenza di quell’inferno…), e dopo anni di lavoro su me stesso, oltre che di imprecazioni del mio terapeuta, ero giunto ad una sorta di “status di equilibrio”, in cui ricominciavo, lentamente, ad aver voglia di sperimentare, di vivere davvero, rialzandomi da tutto quel dolore che mi aveva spento e distrutto progressivamente. Poi, vabbè, come siano andate le cose lo sapete altrettanto bene: dai il cuore a persone sbagliate che te lo frantumano sotto i piedi, e, lentamente, ti spegni, perdi la forza, perdi la voglia di reagire, la voglia di credere ancora a quelle stesse cose che ti hanno deluso e distrutto. Ed è quando perdi quel senso di illusione, quella sana voglia di credere che le cose cambieranno che cominci, progressivamente, a vivere per inerzia. Vivi le cose giusto perché le devi fare, ma non ci credi davvero: vorresti credere che tutto sarà diverso da così, ma finisci con il restare impassibile, immobile, senza più nessuna forza per reagire, neanche di fronte a chi ti tratta come il sacco dell’immondizia, neanche di fronte a chi non ha il minimo rispetto per te e ti manipola come meglio pensa e crede. Resti immobile ad osservare quel senso di schifo che vivi ma non hai, fisicamente, la voglia e la forza per reagire: avresti bisogno di rialzarti, ritrovarti, tornare a volerti bene, difenderti, tutelarti e rispettarti, ma non ci riesci più, perché il dolore e la cattiveria degli altri non fanno altro che smontarti progressivamente, e tu resti come una macchinina, come un giocattolo a cui hanno tolto le batterie.
Ecco, mi sento esattamente così: un involucro fisico a cui hanno tolto le batterie attraverso la violenza e l’abuso psicologico, attraverso la manipolazione, attraverso la cattiveria e la mancanza di rispetto. La gente pensa che la sofferenza sia soltanto quella che vedi e puoi constatare fisicamente, l’ho detto tante volte, ma questo non è affatto vero: nessuno pensa mai che esiste una sofferenza invisibile, che provi dentro di te ma che fa male allo stesso modo ed anche peggio, perché depaupera le tue forze fisiche e mentali, perché distrugge le parti migliori di te, quelle che alimentavano la speranza ed i desideri, e che adesso sono state distrutte da tutte queste persone senza nessuno scrupolo. E quando ad una persona distruggi anche l’ultimo desiderio, anche l’ultimo sogno, anche l’ultima necessità, non resta altro che un involucro vuoto, che va avanti per pura inerzia, ma che ha perso le parti più importanti e vere di se, quelle a cui teneva particolarmente, quelle che erano fondamentai per se. E posso assicurarvi che è terribile avere la consapevolezza di come tutto sia andato perduto, e di come sia troppo tardi per recuperare ciò che gli altri hanno distrutto di te: la gente, però, non e ne rende neanche conto, perché crede solo alla sofferenza che vede, e, probabilmente, chi ti fa del male lo sa, anche inconsciamente, che può farti soffrire anche senza scagliarti un pugno. Lo sa, e non perde tempo a farlo. Ed è un peccato rendersene conto, specialmente quando resti senza più batterie. E sai che dovresti rialzarti, e sai che dovresti reagire, e sai che dovresti scappare, e sai che dovresti costruirti una nuova vita. Ma tutto quel dolore ti ha tolto le forse e la capacità di reagire.
Ecco cosa resta: un involucro vuoto.




