Non si hanno colpe di fronte all'amore

Non si hanno colpe di fronte all'amore

Non si hanno colpe di fronte all’amore: ciò che si fa col cuore, a volte, ci rende stupidamente ciechi, ma ci fa stare così atrocemente bene!

Non si hanno colpe di fronte all’amore: c’è poco da fare. Ciò che fai con il cuore, ciò che fai perché senti che sia giusto, perché un sentimento vibra forte dentro di te, è sempre qualcosa che viene fatto perché trova fondamento sicuro dentro di te, anche se a volte ti caccia nei guai, anche se a volte la morale vuole sentire le sue ragioni… Ma quanto bene ci fa stare? Quanto bene ci fa stare quel brivido che vola nelle parole, che vola nei gesti, nei silenzi, nelle parole che vorresti dire e che sai che non puoi dire di certo, perché sei una persona onesta, perché sei una persona corretta, perché sai che se fossi solamente un po più bastardo te ne freìgheresti dell’etica, della morale, e andresti dritto al tuo obiettivo?

Sarebbe fin troppo semplice dire massì, chissenefrega dell’essere onesti e corretti? No, bisogna fare i conti con la propria coscienza. Ed ecco perché ti dai un limite di decenza e di contegno anche se il tuo amore ti farebbe urlare contro ogni muro ed ogni catena, oltre l’etica, oltre la morale, oltre tutto questo: quello che, però, si fa dettato dal cuore, spinti dal cuore, spinti dal sentimento vero e silenzioso, come sempre, si fa sapendo che ti darà un enorme brivido, senza mai spegnere il cervello del tutto, perché è facilissimo lasciarsi andare all’impulso e ai brividi forti che senti lungo la schiena!

E allora si… Quel che senti è un sentimento vero, un sentimento che ti spingerebbe anche ad andare oltre, ma tu sai cosa puoi e non puoi fare, quanto devi fermarti perché la tua morale te lo impone… Ma quanto bene ci fa stare? Quanto ci fa sentire magicamente bene fare qualcosa spinti da un sentimento?

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