
Non si prendono se non si somigliano, ed è una legge a cui nessuno può scappare: e adesso vi spiego approfonditamente perché!
Non si prendono se non si somigliano: a questa legge non si scappa!
C’è un famoso proverbio siciliano che recita – italianizzandolo un po’ – “non si prendono se non si somigliano”, e devo dire che più passa il tempo e più mi rendo conto di quanto questo proverbio racconti una verità che davvero si può applicare al comportamento di moltissime persone. Ho perso il calcolo, infatti, di tutta quella gente che, pur avendo la fortuna di avere accanto persone che possano davvero valere la pena, piene di amore e sentimenti, piene di vera voglia e possibilità di rendere migliore la vita di chi hanno a fianco, preferisce gettare al vento tutto ciò per “retrocedere” verso “pseudosentimenti” che non hanno né capo né coda, che non hanno serietà né concretezza.
Stiamo parlando di quelle persone che hanno – realmente – la fortuna di poter avere accanto qualcuno che le ama davvero, qualcuno che vuole davvero creare qualcosa di valido e proiettato verso un futuro insieme, e sprecano questa fortuna allontanando ed abbandonando queste persone pur di concedersi a personaggi di davvero bassa caratura e livello sociale, culturale e sentimentale. Il motivo per cui ciò accade è presto detto: non solo queste persone sono completamente incapaci di rendersi conto della fortuna che hanno nell’avere accanto persone così speciali, riconoscendone e tutelandone il valore, ma – soprattutto – queste persone non hanno né il coraggio né la capacità di vivere accanto a chi sa davvero cosa vuole, perché chi ha le idee chiare sui propri sentimenti, sul proprio futuro e su ciò che desidera dall’amore, fa paura, perché restare accanto ad una persona così matura obbliga non soltanto ad essere maturi a propria volta, ma anche a fare dei sacrifici che solo chi sa amare davvero può portare avanti. Se, quindi, ci troviamo di fronte a persone incapaci di saper amare realmente e con maturità, capiremo il motivo del loro comportamento: chi non sa amare preferisce avere accanto persone che richiedono minori sforzi, personaggi più superficiali e senza reale spessore e concretezza.
Alla fine, molto meglio avere accanto qualcuno che non sa amare – a sua volta – in maniera matura, così da avere minori responsabilità. Se preferite, è una sorta di “principio di compensazione”, quasi come trovarsi di fronte al principio dei “vasi comunicanti”. Questa gente non fa altro che applicare all’amore lo stesso equilibrio (precario e apparente) che applica alla propria vita: se non sei in grado di assumerti delle responsabilità nel vivere quotidiano, se non sei in grado di vivere in maniera matura e cerchi in tutti i modi di vivere allontanando da te ogni possibile forma di responsabilità o crescita personale, non farai altro che allontanare dalla tua vita tutti coloro che ti spingono ad una crescita interiore, che ti spingono a migliorarti, che ti spingono a diventare una persona più forte.
Insomma: preferirai avere accanto persone altrettanto immature sentimentalmente quanto lo sei tu, perché le loro richieste saranno minori, perché avrai minori responsabilità in amore, e perché sarà tutto (apparentemente) più semplice. Peccato che questa gente non si sia ancora resa conto del fatto che “più semplice” non significa affatto “migliore”, anzi è l’esatto opposto! La mancanza di concretezza, la mancanza di sacrificio, la banalità, la superficialità, sono tutti aspetti deleteri quando si parla di amore, perché equivalgono ad un misero accontentarsi, ad un misero vivere dei sentimenti che sono tali sono all’apparenza, ma che, di fatto, non hanno alcuna sostanza!
È un po’ come desiderare una Ferrari ma non voler spendere i soldi per acquistarla, e non voler neppure faticare per guadagnare quei soldi, e, per questo motivo, trovare il misero compromesso di acquistare una Cinquecento tutta scassata e arrugginita spacciandola per un raro e prezioso modello del “Cavallino Rampante”. Non è solo ridicolo, ma è anche fasullo ed illusorio: magari, trovi pure qualcuno che ci casca, ma la maggior parte delle persone non sarà, di certo, così stupida. E per l’amore è la stessa e identica cosa.
Ed ecco perché “non si pigliano se non si assomigliano”, perché la scarsezza, la mancanza di sentimento, di sacrificio, di produttività, continuerà a temere l’amore vero, che richiede forza, sacrifici e coraggio, e continuerà a scappare, finché non troverà altre persone che vivono allo stesso modo. Ma nessuno si illuda: l’immondizia è sempre immondizia. Anche se la metti dentro un sacco d’oro. Ma evidentemente, questa gente preferisce non capire.
Perché è la strada più comoda!




