Occhi di ghiaccio e cuore di tempesta


Quando ero piccolo ,
ho sempre immaginato la mia vita “da grande” : pensavo di poter andare sulla Luna , e in fondo , con la fantasia di un bambino , non è difficile pensare , un giorno , di ritrovarsi sul suolo lunare , come un novello Gagarin . Ero fortemente convinto di voler fare l’astronauta , fprse per quella stessa passione che mi porto addosso ancora adesso , convinto come sono che ancora ci sono miliardi di pianeti che non conosciamo , e forse forme di vita intelligenti che un dì potrebbero voler entrare in contatto con noi .
Il tempo , piano piano , ha forgiato in me la convinzione delle mie capacità , di quel che sapevo e non sapevo fare , costruendo , giorno dopo giorno , il vero senso della vita : guardare concretamente al domani , abbandonando le illusioni e cominciando a ragionare con una mente “adulta” , senza per forza pensare a cose impossibili . In fondo , quando si diventa adulti , è questo il prezzo da pagare : cominciare a fare i conti con la realtà di ogni giorno , abbandonando quello che prima era l’illusione di poter cambiare il mondo e cominciando , invece , a concentrarsi su ciò che davvero si sente dentro .
Di tempo , da quei giorni , ne è passato tanto : ho visto il sole e la tempesta , paesaggi a me sconosciuti ed emozioni mai provate prima . Ho provato mille volte un batticuore , e per mille volte era un batticuore diverso . Uno di quelli è stato un batticuore unico , che ho sentito soltanto per una volta , e che ora non sento più .
Ho dovuto lottare contro l’indifferenza , contro la paura di stare da solo , e in questo cammino non è mai mancata l’amicizia di persone oneste , sincere , e di altre che in malafede mi han tradito , ma la vità è anche questo , incontrare cuori di ghiaccio e cuori di cioccolato , sguardi indifferenti e seguardi d’amore . E poi , per un attimo , ripensi alla superficialità dei pensieri e di alcune frasi , diventate “clichet” : “gli amori nascono e finiscono … E’ la regola della vita” … Finchè non ci passi e non capisci cosa vuol dire !
Da piccolo pensavo che tutto fosse facile : un lavoro , una donna a fianco , e potevi arrivare fino in capo al mondo . E adesso che di tempo ne è passato , mi guardo indietro , e mi rivedo . Penso ancora alla luna , ma la guardo da qui , sulla Terra , e penso alle volte in cui mi è stata complice , e alle mille altre volte in cui lo sarà , alle miliardi di volte in cui ancora la vedrò e penserò di una donna che “se anche lei guarda la stessa luna , in fondo , non siamo così lontani” . Penso e spero nei batticuori che ancora proverò , perchè di strada davanti , ancora , ce n’è un infinità !
E quante volte ancora combatterò , e quante volte ancora sentirò la mancanza di cose semplici , di una carezza , del poter dire “ti amo” , di ballare insieme ad una persona , di stringere a me chi mi ama veramente …

… E poi si resta nella scarna quotidianità , diventando indifferenti , e non riuscendo più a vedere quant’è bella la vita !

12 Commenti

  1. La visione della vita è speciale da bambini…per fortuna rimane dentro di noi, anche se filtrata dalle nostre esperienze, dalla realtà! grazie Giomba, non sei il solo…
    Un abbraccio
    Smile

  2. hai srito già su argomenti simili… ma del resto è forse una delle cose cui si pensa di più quando si è soli o con un amico a chiachierare in machina aspettando chew venga sonno alla fine della serata… quanto si cambia… e quanto si sogna da piccoli…

  3. è vero… da piccoli si vuole fare mestieri non impossibili ma… da ragazzi si sogna di diventare rockstar o campioni dello sporte e si è pure presuntuosi da pensare che tutto a noi sia possibile in quattro e quattrotto… dai venticinque si comincia a esser più razionali e si prende quel che viene indirizzando tutte le ambizioni nella direzione presa a spessissimo ci si inaridisce… il blog aiuta anche a evitare quesi inaridimento infondo… che dici

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