Bar Giomba - Pensieri, Frasi ed Emozioni


E mi ricordo che ti tremavano le mani …
La mattina era calda , il sole era vicino e baciava la pelle come nel sogno rincorso da una vita , come negli attimi immortalati dagli abbracci e dalle emozioni che fino a quel momento non avevo mai provato , almeno non in forma così “forte” , non in maniera così grande , come la forza che solo una carezza ti può dare .
Il sole filtrava nello spazio intorno a me , e un raggio colpiva il soffitto disegnando figure e pensieri scolpiti nel cuore e nella mente . Aprii la finestra senza pensarci due volte : nell’aria c’era già il suo profumo , e poco distante sentivo i suoi passi e la sua voce provenire dall’altra stanza .
La mattina sembrava essere un quadro che non avevo mai visto , sembrava un sogno che non avevo mai creato dentro di me , con le tinte disegnate dall’arcobaleno e dall’odore dei fiori intorno a me . Non so se davvero stessi vivendo un sogno , se era irrealtà , se tutto intorno quella meraviglia che sentivo dentroe fuori di me fosse soltanto una cornice onirica o se davvero accanto a me ci fosse la primavera di ogni sentimento , la passione che avevo sempre desiderato .
Ricordo solo che vivevo camminando felice come quello stesso battito che sentivo dentro , e nei miei passi sentivo una forza che non mi era mai capitato di sentire . Quando guardavo il cielo mi sembrava il miracolo più bello che potesse esistere , come la natura e i fiori di mille colori , e sarei potuto anche andare in capo al mondo con la mia felicità , con le mani nelle mani , camminando lungo il viale pieno di fiori , sotto il sole , guardandomi intorno come un bambino che si meraviglia di quel che ha intorno a se , e resta a bocca aperta guardando la semplicità della meraviglia che è la natura , che è una mattina d’estate con il sole e l’allegria di una risata , perdendomi in altri due occhi , guardando un cuore che mi ama …
… Eppure era davvero un miracolo per me , era davvero una sensazione meravigliosa , forse rara , unica , indescrivibile . Attimi che per me erano e sono ancora adesso indimenticabili , indelebili nella mente e nei pensieri , e mi sembra ancora impensabile che mi li sia lasciati alle spalle , ma guardando la realtà mi accorgo che di tempo ne è passato , e ogni istante mi allontana di più da quei momenti che non torneranno e restano nella mente , impressi , stampigliati in rilievo nei secondi che trascorrono e che mi portano lungo il cammino del tempo davanti a me , con un pensiero che vola via verso l’infinito e oltre , ma in fondo poco neè rimasto di quegli occhi che luccicavano , di quelle parole e di quei silenzi . Come dico tante volte , i pensieri te li porti dentro , sono ricordi che non riesci a cancellare perchè ormai fanno parte di te e di quello che ne è stato . Stampe , fotocopie di giorni che sono trascordi nell’indifferenza e poi quel sentimento che se ne è andato via per sempre , quella connessione che si è spezzata , filo sottilissimo che non riesce più a ricongiungersi . E davanti agli occhi rimangono due mani piccole e calde che tremavano , il sapore di un bacio su una lacrima che rigava il viso , e quell’odore , quel profumo che mi ha sempre tenuto compagnia anche quando ero lontano , anche quando soffrivo , quando sapevo di non essere da solo , quando ero solo un ragazzo che viveva la sua vita da studente , e non pensava certo che da lì a poco tutto sarebbe cambiato . Sembrava durasse per un’infinità e invece se ne è andato via in meno che non si dica , come il soffio di una estate ormai perduta nelle parole , nelle lettere d’amore , fogli che volano nell’anima e nelle paure , quando perso in un angolo della città ti sei scoperto solo , hai capito che nulla è rimasto di quei due occhi , dei capelli sul viso , delle parole , sciabole sulla pelle e cioccolata per non soffrire , come quelle poesie che avevo scritto , quelle canzoni dedicate a quello stesso amore che si è perduto , e che resta vivo nell amente , nei ricordi del passato . Sarà il ricordo da raccontare ad un figlio quando penserò che volevo essere padre insieme a te , quando ricorderò la vita che volevamo insieme , quando penserò al nostro amore , e con un sorriso ed una lacrima mi scoprirò padre , e voltandomi guarderò negli occhi un’altra donna , e penserò che avrei voluto che fossi stata tu la donna che per sempre avrebbe condiviso il mio tempo , e penserò ancora che per te avrei rubato una stella per fartene dono , per farla perdere nei tuoi occhi e nella speranza che si è spenta ormai . Quando sarò un padre anche io , capirò che il tempo che è pasato non tornerà , e forse capirò se davvero è valso la pena di averti lasciato alle spalle pensandoti ancora , attimo dopo attimo . Quando una donna condividerà con me il miom tempo , e la guarderò negli occhi , scoprirò che ancora posso essere amato , e che forse tu sarai lontana , troppo lontana , per dirti soltanto l’addio che non ho avuto modo di dirti , perchè te ne sei andata via troppo di fretta per dirti una frase , per dirti anche solo “aarivederci” , anche se sapevo di perderti per sempre , al palo della vita , al bivio che ha portato le nostre vite a dividerci . E al mio cucciolo racconterò di quella donna che mi ha amato come forse nessuno ha fatto fino a quel momento , prima della mamma del mio cucciolo , prima di una mia ipotetica e futura moglie . E insieme guarderemo quelle foto , e quando lui mi dirà “papà , chi è quella donna ?” risponderò che è ancora troppo piccolo per capire , e che forse quando crescerà capirà tante cose , forse anche cosa vuol dire amare , come in quelle foto ormai ingiallite nel fondo di un solaio , nel tempo che è passato . Ma quando un dì le riguaderò insieme ai miei figli , racconterò “la storia più incredibile che conosco” al mio cucciolo , e mi perderò ancora nelle mani di quella donna , nel suo naso che tante risate ci faceva fare , e in fondo riderò , sapendo che nessun’altro uomo l’avrà mai amata quanto me , perchè in nessun’altro cuore avrà più trovato quel che era nel mio per lei . E se le nostre strade un dì s’incroceranno sarà normale non riconoscersi più , ormai sfregiati dal tempo che è passato , dai secondi che ci siamo lasciati addosso , e ancora mi ricorderò di te , della vita che volevamo insieme , e di quel fiore che è rimasto , immobile e freddo , tra le mie mani …


Dalla finestra ,
seduto alla mia scrivania osservo intorno il paesaggio , mentre aspetto che un’altra giornata cominci come sempre . Scorgo da lontano la montagna illuminata dal brillare , in punta , del sole in mezzo al cielo tinto di limpido azzurro , ormai quasi estivo , o almeno di primavera inoltrata , mentre nel giardinetto poco lontano sento spandersi l’odore di gelsomini e margherite . Nell’aria il polline è denso , e mentre preparo tutto ciò che mi serve per lavorare , dall’altra stanza sento i tacchi della mia collega lungo il corridoio , mentre apre le serrande dell’ufficio . Nel silenzio della grande stanza vuota , mi guardo in giro , e c’è sempre lo stesso profumo a farmi compagnia , neanche che lo facessi apposta . E quando tento di fare finta di nulla , non posso non notare la nota di Tommy Girl che qualcuno ha lasciato poco prima passando di lì . Strano , eppure sono il primo ad entrare in quella stanza : prima di me non è ancora entrato nessuno , ma nell’aria si spande quest’odore dolce che ha segnato un pezzo della mia vita che mi sono lasciato dietro . Insomma , nelle mie giornate è sempre presente una nota di passato che non si cancella . In fondo , il cuore serve anche a portare dentro se i ricordi del passato lungo il presente ed il futuro . Puoi anche tentare di cancellarli , ma certi attimi , certi odori , rimangono indelebili nella mente , difficili da cancellare .
Mi affaccio ancora , nel tempo che mi resta prima di cominciare a lavorare : da lontano , nel cielo azzurro , spunta una linea che si dissolve , come un foulard bianco . Una nuvola , da sola , leggera ed innocua , in mezzo all’immensità del cielo tutto intorno . E quel soffio di nuvola , leggera come le mie mani mentre giocano con la penna , mi sembra un ricordo nato per caso , quasi fosse un’emozione che in silenzio mi da compagnia .
La voce della collega riecheggia nelle stanze ancora vuote : lei spesso canta quando ancora non c’è nessuno e siamo soltanto io e lei , o mentre prepara tutto per lavorare … E mentre la mente vola verso un’immaginaria linea d’orizzonte , guardo l’orologio . E piano piano comincia un’altra giornata …


Non so se vi è mai capitato ,
eppure , certe volte è meglio “lasciare perdere” , forse anche per riderne in silenzio . Perchè dare a certuni la soddisfazione di essere a conoscenza di quel che ti viene raccontato dagli amici quando puoi benissimo farti i fatti tuoi ed evitare di litigare , di discutere , di dire sempre le stesse cose , trite e ritrite , con le … “braccia” , diciamo così , che ti cascano a terra , sempre a sentire i soliti discorsi , sempre le solite frasi che si ripetono in forma ciclica ?
E poi arriva il sapientone o la sapientona di turno , che s’improvvisa psicologa e ti dice che “parli di ciò che non hai” . Questa è forse la gente più infida e più odiosa che possa esserci ! Saccente tanto da essere fastidiosa , pensa di sapere tutto di tutti , e in realtà non si accorge di quanto venga presa in giro ogni giorno che passa … E se non bastasse , poi , c’è chi parla solo per ripicca … Mi chiedo che senso ha mettere in pubblica piazza i propri sentimenti , le proprie emozioni , sapendo di agire solo per ripicca ! Che senso ha scrivere cose se non si provano veramente ? Questo è quello che vorrei chiedere a molte persone .
Ma , quando alla fine ti fai quattro calcoli e ragioni , pensi che non sai se davvero ne vale la pena , e in fondo un pò ti guardi in giro , e ragionando capisci che non è tutto oro quello che luccica
In mezzo ad una mela che da fuori sembra perfetta , potrebbe esserci dentro il bruco … L’apparenza inganna oltremodo , e ormai lo so bene !


Amici , lettori e passanti , oggi su questo blog è festa grande : il “Bar Giomba” , ovvero questo blog , “Pensieri , Frasi ed Emozioni” compie oggi tre anni ! E allora che si festeggi tutti insieme , con la voglia di sorridere e giocare !

Sembra ieri , e sono passati tre anni !
Sono stati anni belli , pieni di emozioni e del primo amore , poi anni tristi e difficili , con la voglia di ricominciare e il bisogno di andare avanti anche sacrificando l’amore , anche sapendo di lasciarlo alle spalle ! Ma poi sono anche stati anni in cui il divertimento ha trionfato , e in cui , piano piano , questo blog ha acquisito “popolarità” , grazie a voi , he ogni giorno passate in tanti dal Bar Giomba !
Gli “aweard” , i premi a questo blog , non mancano sicuramente , e se oggi siamo ancora insieme a festeggiare i tre anni di questo blog è anche grazie a voi , che ogni giorno commentate e dite la vostra !
Quante cose hanno visto questo blog : gente che si è divertita , gente stronza , gente divertente , gente innamorata , gente triste , gente con la voglia di sognare … E tra quelle persone ci siete anche voi , che fate grande questo blog ! A voi tutti , quindi , va il mio grazie , specialmente ai miei lettori “aficionados” , come la mia “Blog Zietta” , Amedeo , Ky , Infondoaimieiocchi , Catullo , Lux , Lian Dyer , Paolino “marz” , il mio “Blog Fratellone” Genideus , la mia “Blog Sister” Chiara , e tutti quanti in questo momento mi sto dimenticando , perchè siete davvero tanti , più di cento !