
Forse , rimane in me quella parte ?fanciullesca? , quella che ti fa sorprendere per poco , ma riesco ancora ad emozionarmi guardando la pioggia , sentendo lo scroscio dell?acqua sulle foglie verdi bagnate e brillanti
Quando piove , corro ancora alla finestra a vedere questo spettacolo , e a sentire i tuoni , a vedere i fulmini che illuminano a giorno la stanza buia nella sera , con la loro luce violetta , intermittente , lontana e poi d?un colpo vicina .
La pioggia ti da quel senso di purezza , di ?essere rinnovati? : scaccia i cattivi pensieri , e fa pulizia dentro di te , e ti senti bene guardando una foglia che galleggia nei piccoli fiumi che si creano lungo le strade , mentre in terra si formano mille forme , cerchi concentrici , l?uno dentro l?altro , come delle forme che continuano a ripetersi all?infinito .
E poi , di colpo il cielo diventa buio , l?aria si fa fredda , gli uccelli fuggono a ripararsi , e tutto intorno qualcosa di surreale accade . Piano , poi , un ticchettio leggero parte da lontano , e diventa sempre più forte , fino ad esplodere in un temporale , con la pioggia che bagna intorno , e il vento che la fa sbattere sui vetri come proiettili , e sul davanzale si raccolgono piccole gocce , tutte uguali , che di colpo si uniscono in una goccia sola .
E poi , dopo la furia cieca del temporale , pian piano torna il silenzio tutto intorno , e sale quella sensazione di ?pace interiore? , con la pioggia che scende leggera , senza far rumore , ma rilassandoti , senza farti pensare a nulla .
Mi piace rimanere al calduccio , la mattina , mentre fuori piove , e dentro il letto si sta una favola , senza pensare a nulla , senza pensare che oggi è come ieri , e le preoccupazioni ritornano .
No , esistiamo solo io e la pioggia , e questa bella sensazione di pace , che ti fa venire voglia di rimanere a letto ancora un po? , ad ascoltare quella bella melodia della natura , e mille sensazioni creano un connubbio unico : dai giardinetti , sale l?odore di terra bagnata , e si spande per la stanza .
Quando finisce di piovere , poi , l?odore di pioggia ti da una sensazione unica , inimitabile in natura : che bella sensazione di pace e silenzio , e non penso a nulla quando fuori piove …

Ti ho incontrata un giorno ,
eri la , per caso ,
a lasciare una traccia
del tuo passaggio .
La vita , le giornate ,
ci hanno poi diviso ,
e perdendoti mancava qualcosa in me ,
mancava una speranza ,
mancava una parola amica .
Poi , di colpo , sei tornata
a darmi compagnia ,
a ridarmi quel sorriso
che ho perso per la strada ,
perchè tu , mia vecchia amica ,
hai sempre dato te stessa
per donarmi un sorriso ,
anche quando non volevvo ,
quando avevo voglia di fermarmi ,
e anche quando
ho perso le certezze ,
tu eri accanto a me ,
oggi come ieri ,
perchè un amico è per sempre ,
perchè il silenzio
unisce questi spazi immensi
che noi copriamo con il nostro bene .
(C) Giomba

Sono qua , che guardo dalla finestra : i lampioni accesi , e le macchine con i fari illuminati . Sembra che siano le otto di sera , e invece sta soltanto piovendo .
E’ una pioggia fittissima , tuona talmente forte che i vetri tremano : nelle stanze ci sono le luci accese , in quanto non si vede nulla , come se davvero fosse sera !
E scivola questa pioggia sui vetri , bagna le strade , le auto , e tuona : e come la pioggia , mi perdo nei pensieri di questo sabato pomeriggio così strano , così irreale , così strano da vivere ….
I fulmini , intano , illuminano di luce viola la stanza , e l’ombra si disegna sul muro come una luce intermittente : piange il cielo , e urla la rabbia dell’indifferenza , la rabbia che è in me .
La paura si fa sentire una volta tanto , e si mischia ocn uno strano senso di rabbia , mentre sono ancora dietro ai vetri , a guardare questo poermiggio che ormai sembra notte , sotto i tuoni che semmbrano cannoni che sparano dal cielo , e in terra si disegnano cerchi , figure , come nella mente , che disegna immagini che mai vivrà .
Ancora un altro tuono mentre sto scrivendo (i bloggers palermitani potranno ocnstatare quanto sto scrivendo : oggi è sabato e ho cominciato a scrivere alle 15 …) , e ancoa un altra immagine che si proietta dal cuore alla mente , ma mi sento uno stupido a crederci ancora …
“Perchè il più innamorato è sempre quello sfigato”
(Loredana Bertè : Non mi pento – 2005)

Il ritorno del ?molleggiato? sulle scene televisive fa registrate dati Auditel da brivido : quasi il 48 % degli italiani ha visto ?Rockpolitik? , il programma di Celentano già nell?occhio del ciclone per via dei temi ?scottanti? trattati nel programma , ma soprattutto per via del ?politically (s)correct? , tipico di ogni programma del cantante .
Risultati simili erano stati registrati ini Rai solo con Sanremo .
Andiamo con ordine : il programma comincia con una scritta che campeggia a tutto schermo : ?QUESTA PROGRAMMA VA ASCOLTATO A VOLUME ALTO? . Infatti , si sentono pianissimo in sottofondo delle frasi di Celentano , dette in Italiano e Spagnolo . Poi , pian piano , il volume si alza , e parte ?C?è sempre un motivo? , con Adriano Celentano che spunta dalla spettacolare scenografia (da oscar !) creata per questo programma .
Poi , il primo ?pezzo forte? della serata : il monologo di Gerard Depardieu in simil ? italiano , ma comunque molto apprezzato dal pubblico .
Da questo istante , il boom di ascolti (e polemiche) : quasi ad aggiungere altra carne al fuoco , campaeggiano tre tavoli vuoti , e dietro , spunta da uno schermo gigante la classifica di ?Freedom House? sulla libertà di espressione , con l?Italia al settantasettesimo posto , marchiata con la scritta ?parzialmente libera? , e poi , dopo un attio di silenzio , lo scroscio degli applausi accoglie un emozionatissimo Michele Santoro , che , ricorderete bene , fu mandato via dalla RAI insieme a Biagi e Luttazzi a causa dell?uso fatto della TV , definito ?criminoso? .
Adriano pronuncia una frase : ?ti voglio dare un microfono? , e Santoro , ringraziandolo , ribadisce il diritto alla libertà d?espressione , ma soprattutto , ribadisce il suo ?voglio il MIO microfono? , cioè un programma come quello che ha sempre condotto . Tra gli applausi , infine , pronuncia una frase : ?viva la libertà? , e la classifica che prima vedeva l?Italia al settantasettesimo posto , viene sarcasticamente aggiornata , con l?Italia che campeggia al primo posto , con accanto la scritta FREE (libera) .
Ma ancora non abbiamo finito : quasi a far divampare ancora le fiamme , Celentano spara a zero su Del Noce (critica , questa , che sarà poi definita ?eccessiva? dal Presidente della RAI , Meocci) .
E poi , il monologo del ?Molleggiato? : Celentano , infatti , soprattutto all?inizio del programma , ha diviso ?il mondo? in due categorie , ovvero ?Rock? e ?Lento? , ovvero un’altra satira ….




