
L’italiano , si sa , è il re del pettegolezzo : una vera e propria disciplina sportiva , in cui un gruppo di persone , solitamente nubili over sessanta , si cimentano nell’arte del “farsi i fatti altrui” .
E allora via , con le cattiverie più assurde e con le dicerie : e nessuno viene risparmiato !
La disciplina sportiva del pettegolezzo non si disputa solitamente in un luogo ben preciso : qualunque posto va bene , sia esso l’autobus , il bar , ma principalmente , il classico luogo di ritrovo per zitelle spettegolanti è uno solo : il parrucchiere .
Lì se ne sentono di tutti i colori : solitamente , la scena tipo che si presenta davanti a chi assiste ad una sessione di “spettegolezzo” è questa :
la donna è seduta sotto il casco asciugacapelli , con la copia d’ordinanza di Novella 2000 , o di un qualunque altro giornale di gossip , e solitamente , il più delle volte , è rivolta verso l’altra donna , definita in gergo tecnico – sportivo “comare” .
Lo spettegolezzo avviene , di norma , a bassa voce , sussurato , per far si che non si senta in giro , e per confondersi tra la folla .






