Palermo, Università: pagheranno anche gli studenti disagiati

E’ protesta da parte degli studenti disagiati dell’Università di Palermo, obbligati al pagamento della tassa d’iscrizione. I dettagli.

Sono oltre diecimila gli studenti dell’Università di Palermo che versano in condizioni disagiate: ebbene, proprio una notizia che vede protagoniste le classi disagiate dell’Università sta creando non poco scompiglio. Pare, infatti, che dal prossimo settembre anche gli studenti in condizioni economiche disagiate dovranno pagare la tassa d’iscrizione all’ateneo.

Inutile dire che le polemiche non sono mancate: molti ritengono abominevole chiedere a studenti con disagi economici di trovare altri soldi anche solo per iscriversi, senza contare che ciò disincentiva le stesse iscrizioni, e questo non dovrebbe accadere in un’università, quella palermitana, ultima tra quelle italiane, secondo un recente studio europeo.

La domanda sorge spontanea: come si può pretendere di innalzare gli standard qualitativi se non si viene neppure incontro alle classi disagiate? Se realmente tale normativa non verrà modificata, difficilmente si potranno impedire ulteriori polemiche, a dimostrazione di come siano davvero poche le cose che si salvano in questa martoriatissima città…

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