Palermo : A cosa servono le "Targhe Alterne" ?
Scorcio del Viale Regione Siciliana

"(AGI) – Palermo, 4 dic. – Le polveri sottili beffano le limitazioni alla circolazione decise dal Comune di Palermo e al termine della seconda settimana a targhe alterne restano oltre il valore limite di 50 microgrammi per metro cubo fissato dalla legge. Le centraline del dipartimento controllo ambientale dell’Amia hanno rilevato per il terzo giorno consecutivo un superamento della soglia del microparticolato, il PM10 appunto.
In dettaglio, sono stati rilevati 61 microgrammi in via Evangelista Di Blasi, e 53 in piazza Giulio Cesare."

La prima cosa che viene da chiedersi ,
leggendo una notizia come questa è "che senso ha ?"
Il provvedimento delle "Targhe Alterne" a Palermo , sta creando non pochi disagi ai commercianti , che minacciano  , qualora il provvedimento non venisse modificato , di rivolgersi al TAR che , nel mese di Luglio , se ben ricordate , annullò le ZTL .
Se non bastasse , sono state raccolto ben 5000 firme proprio dei negozianti stessi , stanchi di veder colare a picco i propri affari , in luce anche del periodo Natalizio che si avvicina e che , già di suo , è abbastanza impoverito per colpa della crisi .

Insomma : staremo a vedere come andrà a finire , e se sarà nuovamente il "Tar" a doversi pronunciare in merito . Speriamo , tuttavia , in una risoluzione "pacifica" e condivisa del problema !

5 Commenti

  1. sì è uno stress dover cercare se è giorno di targhe pari o dispari prima di uscire… qui non ha funzionato.. ora il centro è praticamente solo pedonale e si circola solo su poche arterie.. no, i negozi non ne hanno risentito, più gente che passeggia con calma e guarda le vetrine e quindi si fa voglia a comperare

  2. Beh ,

    posso dirti che , in linea di massima , non pare stiano funzionando tanto nemmeno qui eh : i livelli di PM10 continuano a salire comunque !

    Ci vorrebbe un intervento più deciso , ma che non danneggi o dia fastidi alla popolazione ! :-)

  3. Io resto dell’idea che Palermo avrebbe bisogno di zone pedonali molto più ampie nel centro storico. Ci sono in tutte le città monumentali, tranne che da noi. A Roma non si entra in piazza navona con l’auto. A milano non si va al duomo in macchina. A bologna piazza maggiore è chiusa al traffico. Si dovrebbero potenziare gli autobus e la metropolitana. I commercianti vorrebbero che la gente entrasse nel loro negozio con tutta la macchina, ma tanto è inutile. Dovrebbero capire che devono abbassare i prezzi, altrimenti i loro negozi saranno sempre vuoti.

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