Pensieri mattutini grigi di pioggia ...


Pensieri mattutini , in una giornata di ferie …

Mi sono svegliato presto stamattina .
Guardo fuori : nel buio del mattino la pioggia bagna i vetri , e sull’auto azzurra illuminata dalle luci della strada , le gocce d’acqua formano disegni . La luna non c’è , il cielo è nero , grigio in lontananza e carico di pioggia . Resto fermo a guardare i fulmini oltre la montagna . Nel silenzio del mattino sento un tuono , laggiù .
Il sole , piano , comincia a sorgere : è nascosto dalle nuvole , velato da uno strato grigio divenuto più leggero , che copre i raggi . Si alza il vento fresco . Rimango fermo , immobile , fissando le rose nel giardino , bagnate ancora da gocce di pioggia , quella stessa pioggia che mi ha visto solo nel passato , e forse più sereno adesso . Nella pioggia , nella carezza fresca del mattino , sento in me l’equilibrio giusto per affrontare un altra giornata .
La pioggia brilla lontana , e nel cielo c’è un taglio di luce , dove non ci sono nuvole . I fanali delle auto fèndono la pioggia leggera che ricomincia a cadere giù . Nel silenzio sento di nuovo la pioggia che batte sulle foglie , e il vento che alza in volo le foglie gialle .
Piove anche adesso , mentre sto scrivendo : guardo fuori . C’è una pioggerellina leggera , che scivola giù sui vetri . Apro le finestre . L’aria fresca entra tutto intorno , e mentre la respiro , in me si affollano mille pensieri , mille ricordi che rivedo ancora , mentre guardo verso il futuro , proiettato verso nuove emozioni che vivo .
L’autunno si fa già sentire : la luce grigia filtra ora dalle persiane , e mille gocce si affollano tutto intorno …
Sono pensieri bagnati dalla pioggia di questo mattino grigio di pioggia e colorato di ricordi che scolorano come fogli buttati via . I colombi rimangono la , specchiandosi nelle pozzanghere … Poi volano via .
Strana mattina questa … Quello stesso equilibrio che sento in me mi fa star bene , è vero , ma c’è qualcosa che vorrei ancora migliorare , c’è qualcosa che ancora mi manca … C’è qualcosa che non riesco bene a capire , ma che sicuramente manca ancora in me …
Sento che qualcosa mi manca …
Mi avvicino verso la finestra , e nell’aria mi sembra di sentire un profumo . Nelle foglie secche mi sembra di rivedere l’amore che ho vissuto ormai tanto tempo fà , adesso secco e senza più vita . Nella pioggia rivedo i miei ricordi , rivedo le scene . Quella stessa pioggia un dì ha unito due cuori . Adesso li vede lontani .
Mille spiegazioni vanno in conflitto dentro di me , speranze s’incrociano con la realtà . Mentre vedo piegarsi i rami contro il vento , rivedo me , rivedo noi , rivedo i pensieri che non esistono più . Rivedo me che abbraccio lei , rivedo le passeggiate sotto la pioggia battente .
Eravamo convinti che sarebbe duata per una vita intera . Quel che ancora oggi mi fa rimanere senza parole e senza fiato , attonito e senza più parole , è vedere che per noi il tempo non aveva più dimensione . La nostra felicità era tanta che non sentivamo più lo scorrere degli attimi . Ne eravamo convinti : sarebbe durato sempre , sempre , sempre . Eppure , non è riuscia ad andare avanti ancora per molto . E io non riesco a capire , rimango senza frasi e senza parole se ci penso ancora adesso .
Non riesco a capire perchè sia finita , non capisco come possa essere successo , non capisco perchè , non riesco più a capirlo . Ne ho sentite tante , troppe . Adesso sono pieno di pensieri , e guardo il presente , voltandomi alle volte verso il mio passato .
Non posso crederci : è durato tutto così poco , e invece eravamo convinti che tutto sarebbe continuato per tantissimo tempo . Non è stato certo un flash . Peccato davvero … Se ci ripenso ancora adesso dico che , probabilmente , non è vero , penso che non è così , m’illudo di pensare al passato con voce di speranza , con fede , con desiderio . Ma poi guardo il mio presente e capisco che la vita ha preso una strada diversa …
Non so cosa mi stia succedendo , davvero , non lo capisco : sono gia due notti che , non appena mi addormento , sogno di un abbraccio e mi giro dall’altra parte . Le parole sono amare ormai , come le spine che sono rimaste dentro , come i pensieri che non torneranno . E non so se è meglio così , ma mi perdo nel pensiero e nei ricordi .
La pioggia mi bagna , e resto fermo a guardarla . Rimango immobile davanti al vento che mi sfiora le dita , immaginando di sentirla ancora accanto a me , di vedere qualcosa di quel vecchio amore che ormai non vive più .
Strana la malinconia che mi prende oggi : forse sono le nuvole , forse è il vento , forse è la tristezza di questa giornata così silenziosa , ma quante cose sono cambiate .
Ricordo quando diceva che un giorno ci saremmo sposati , e ripenso ancora a tante tante cose che mi sono rimaste dentro , e che vorrei far tornare a rivivere , ma mai nulla cambierà . Non lo so , forse è così che doveva andare , forse si poteva evitare . E ci cerca di dare all’altro la colpa che è di tutti e due . E si cerca di scaricare il proprio dolore e si cerca di pensare che non sia così , e si cerca di dire che domani andrà meglio . Poi ti guardi e capisci che hai perso le sue mani calde e piccole , che non c’è il suo odore , che mancano i silenzi insieme … Cosa è rimasto di quelle tenere sensazioni ? Cosa resta dentro ? Un vuoto , un silenzio …
Il cielo è grigio , come la strana malinconia che oggi è in me …

Core ‘ngrato

Catarí’, Catarí’…
pecché mm”e ddice sti pparole amare?!
Pecché mme parle e ‘o core mme turmiente Catarí’?!
Nun te scurdá ca t’aggio dato ‘o core, Catarí’…
Nun te scurdá…
Catarí’…
Catarí’, che vène a dicere
stu pparlá ca mme dá spáseme?
Tu nun ce pienze a stu dulore mio?!
Tu nun ce pienze, tu nun te ne cure…
Core, core ‘ngrato…
T’hê pigliato ‘a vita mia!
Tutto è passato…
e nun ce pienze cchiù.
Catarí’, Catarí’…
tu nun ‘o ssaje ca fino e ‘int’a na chiesa
io só’ trasuto e aggiu pregato a Dio, Catarí’…
E ll’aggio ditto pure a ‘o cunfessore: “Io stó’ a murí
pe’ chella llá…
Stó’ a suffrí,
stó’ a suffrí nun se pò credere…
stó’ a suffrí tutte li strazie…”
E ‘o cunfessore, ch’è perzona santa,
mm’ha ditto: “Figliu mio lássala stá, lássala stá!…”
Core, core ‘ngrato…
T’hê pigliato ‘a vita mia!
Tutto è passato…
e nun ce pienze cchiù.

(Per la cronaca : ho iniziato a scrivere alle 7.30 … Ho finito adesso , quindi forse non sono più molto “mattutini” i pensieri !

18 Commenti

  1. Dici che funziona ?
    Che poi , in fondo , oggi mi andava di scrivere ciò perchè era quel che sentivo , ma da domani si ricomincia a pensare al futuro !
    Mica posso rimanere dietro ad un ingrata no ? :-D

  2. Buongiorno Daniele… la pioggia imperversa anche qui in Piemonte rendendo l’atmosfera grigia e triste… l’autunno è così…

    P.S.: ricordati che io non ho cambiato nulla nei tuoi confronti!!!!!!

  3. Perchè le persone in questione le rivedrò presto ! qui non mi sembra il luogo più adatto per discutere , no ?
    E poi tutti i commenti sono comunque salvati , quindi non sono certo cancellati del tutto !
    Non farci caso comunque : se ne incontra di gente strana in giro …E tu ne sai qualcosa , vero cuGGino ? :-D

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