Perdendo le occasioni lungo i silenzi della vita

Perdendo le occasioni lungo i silenzi della vita

Perdendo le occasioni lungo i silenzi della vita, mentre ancora un po’ di più questo tempo passa e tu non smetti di chiederti che ne sarà…

Perdendo le occasioni lungo i silenzi della vita, una di più, come se, in fondo, non fosse già abbastanza, o come se non bastasse tutto quel tempo già passato, già trascorso come se la vita fosse di cristallo, mentre perdi anche il desiderio di provare rabbia, perché, forse, capisci che non ne vale affatto la pena, perché perderesti solamente la salute e non cambierebbe nulla… La mediocrità del tempo e delle giornate rimarrebbe immutata, in attesa di quello pseudo miracolo che permetta alle cose di cambiare, come se fosse vero che cambia qualcosa quando, in realtà, non cambia proprio un accidente di niente.

Ti dicono che le cose cambieranno, che devi guardare il tutto con positività, che non ti devi arrendere, che devi prendere la vita con quel giusto pizzico di filosofia e menefreghismo… Ma quante parole vuote, quante parole buttate al vento, quanta stupida ipocrisia si cela nelle frasi di chi non prova quello stesso dolore che senti tu, quella stessa rabbia che provi cercando di osservare il tempo migliore che sfiorisce, mentre perdi un’occasione, una di più, come perdere un treno restando fermi sul ciglio delle rotaie…

E poi, come puoi pretendere che sia la vita ad aver la colpa? Come puoi pretendere che sia tutta colpa delle cose che succedono? Ti dicono che non ti devi preoccupare, che tanto puoi sempre recuperare, che non è ancora il tempo… Ma intento questo tempo non vuole sentire nessuna ragione, e, che sia tempo oppure no, pretende solo che le cose cambino, e se non cambiano ti fa piangere il peso dell’immobilismo e del grigiore di una vita che non era come la volevi tu.

E altre occasioni passano, e si perdono nell’ennesimo silenzio…

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