
Quando perdi le parole e non sai più come ritrovarle, come recuperarle… Una sensazione terribile che non auguro a nessuno…
Quando perdi le parole e, purtroppo, sai che non le ritroverai…
Chi mi conosce sa perfettamente che è molto difficile che io arrivi a perdere le parole, anche perché, per quello che è il mio mestiere e per quelle che sono tutte le mie competenze e passioni, la parola è assolutamente fondamentale. Anzi, come dico sempre io, “la parola è vita”, come anche ci ricordava la Scuola di “Palo Alto” (e i miei ricordi universitari) con la sua famosa Teoria della Comunicazione, quando affermava che “non si può non comunicare” (e vi assicuro che è una verità praticamente assoluta!) Quando, però, arrivo – raramente – al punto di perdere le parole, vuol dire che davvero sono arrivato ad un punto tale di delusione da non riuscire più a trovare parole adatte a far capire ciò che provo e che ho dentro.
Nella vita mi è capitato poche volte, ma quando è capitato non è mai stato bello né semplice da affrontare, perché, in quei momenti, ti rendi conto che qualcosa si è distrutta a tal punto da non riuscire più neanche a trovare qualcosa che riesca a descrivere quel dolore così profondo che senti dentro.
Ed obiettivamente, negli ultimi mesi credo di aver provato tante volte quella brutta sensazione di un dolore talmente forte da essere inspiegabile, specialmente quando ti rendi conto che basterebbe poco a risolvere tutti i dispiaceri e i dolori che ti trascini nell’arco delle giornate, ma quando ti ritrovi ad avere a che fare con persone spinte soltanto da dinamiche di rabbia e rancore, accecate a tal punto da non riuscire più a dare un senso alla propria ragione, capisci quanto tutto ciò possa essere inutile ed insensato, ma, ancora di più, comprendi quanto sia assurdo aver a che fare con persone talmente rancorose da non riuscire a mettere il cuore oltre l’ostacolo, arrivando anche a soffrire in prima persona pur di non trovare una soluzione a quel dolore che, In fondo, è un dolore condiviso. Lo dico perché so perfettamente che anche quelle persone soffrono per la medesima situazione, ma la differenza tra te e loro è esattamente questa: mentre tu non hai alcun tipo di problema ad esprimere la sofferenza che hai dentro, queste persone pretendono di fare tutto il possibile affinché possano dimostrare di stare bene ed essere felici e soddisfatte, pur sapendo che non è affatto la verità.
Naturalmente, è chiaro come questo sia un comportamento non soltanto completamente masochista, ma decisamente insensato e davvero poco maturo. Per quella che è stata la mia esperienza accumulata nel corso degli anni, posso dire che quando si ha a che fare con persone davvero in grado di affrontare discorsi e difficoltà affrontati in maniera matura, questo tipo di dinamiche non vengono neanche prese in considerazione, perché chiunque tenga davvero ad un rapporto, sarà sempre in grado di superare a piè pari questo tipo di dinamiche e di difficoltà, appartenenti più ad un comportamento e ad un modo di fare puerile piuttosto che sano, maturo, funzionale e produttivo. Eppure, quando perdi le parole, capisci che non ti resta praticamente più nulla, che avresti ancora tantissime cose da dire e da raccontare, ma che ti sei ritrovato di fronte a persone talmente aride da farti passare, letteralmente, qualsiasi voglia e qualsiasi necessità comunicativa.
Vorrei sperare, come sempre, che queste persone riescano a ravvedersi tornando ad osservare la realtà con gli occhi del cuore e non con la cecità della rabbia, ma, nella mia vita, ho conosciuto talmente tanta cattiveria da parte di persone in grado di ragionare soltanto in questa maniera, da dubitare, sempre di più, che esista qualcuno veramente in grado di riconoscere l’importanza del cuore e dei sentimenti. Sul mio cammino ho incontrato soltanto il dolore di una misera meschinità ed il dispiacere della consapevolezza di non essere mai davvero stato importante per qualcuno che abbia avuto la forza ed il coraggio di scegliermi.
Ciò che resta, ora, è il silenzio di chi rimane senza parole, perché ciò che aveva nel cuore è stato distrutto e frantumato in mille pezzi senza nessuna remora e senza nessuna pietà.
E tutto questo è ingiusto, ma lo è ancor di più soffrire nella più totale indifferenza…




