
Quel brutto vuoto dentro: quella sensazione che resta quando ti accorgi del vuoto dentro ed intorno a te…
Quel brutto vuoto dentro, e tutto il male che fa.
Ho perso il calcolo delle volte in cui ho sentito quella bruttissima sensazione di vuoto dentro: non è semplice da spiegare, non è per niente facile, ma so per certo che è davvero una brutta sensazione, capace di darti tanta sofferenza, capace di farti realmente sentire addosso quella brutta sensazione di tristezza, di parole che vorresti dire ma che perdi la voglia anche solo di comunicare. Non è così semplice da spiegare: piuttosto, è più qualcosa da dover provare, qualcosa da dover sentire, qualcosa che non si può spiegare semplicemente con le parole, ma va provata, proprio per rendersi conto di quanto male faccia quel vuoto che senti dentro ed intorno a te. In realtà, è una sensazione che puoi sentire in qualsiasi istante della tua vita: puoi essere da solo, oppure in mezzo a migliaia di persone, questo non fa alcuna differenza. Quando senti quel vuoto interiore, quando senti quel silenzio che sembra attanagliarti senza nessuna soluzione, quando cerchi di capire ma non trovi le parole che possano spiegarti perché senti quel vuoto dentro, allora ti rendi conto di quanto non sia affatto semplice provare quella sensazione così strana, così profondamente reale, proprio come quel silenzio che ti fa soffrire, e del quale, nella maggior parte dei casi, davvero in pochi si rendono conto. In fondo, è difficile pensare che qualcuno possa comprendere una sensazione che è in te, un dolore silenzioso ma che fa sentire fortissima la sua presenza: le persone non possono capirlo, probabilmente perché neanche tu riesci a capire in pieno cosa possa scatenare quella sensazione così brutta, quel dolore così profondo e così difficile da descrivere con le parole. L’unica cosa che so, è che quella sensazione fa male, e ti lascia talmente tanto senza parole da impedirti di verbalizzare ciò che senti, di comunicare quel dolore, proprio come se le parole restassero strozzate nella gola, come le lacrime divenute pietra sul viso.
Non puoi descriverlo: puoi soltanto provarlo. E ti posso assicurare che fa davvero male.




