Quel senso di disperazione soffocato dalla lucidità

Quel senso di disperazione soffocato dalla lucidità

Avete presente quel senso di disperazione soffocato dalla lucidità del dover restare calmi e presenti a noi stessi? Ecco, esattamente quella sensazione…

Quel senso di disperazione soffocato dalla lucidità: parlo di quella sensazione che nasce quando ti rendi di aver perso tempo inutilmente appresso al nulla, quando osservi, ti guardi intorno e dici: “bene, e adesso?”

Se preferite, è quella sensazione che si prova quando non si sa più che cosa fare, quando le hai provate tutte e nessuna ti è riuscita, quando vorresti urlare come l’ultimo dei folli ma non riesci nemmeno a fare uscire un filo di voce dalla bocca perché sei talmente presente a te stesso, talmente misurato, che la sola cosa che riesci a fare è ingoiare il tutto e dire “va bene  mantengo la calma sennò qua faccio scoppiare un Quarantotto!”

Credo capiti a tutti e più spesso di quanto non si creda, e non ci vedo, poi, nemmeno niente di così strano o particolare, eppure ti ritrovi spesso ad avere a che fare con questo strano tipo di sensazioni così discordanti tra di loro, così stranamente particolari ed uniche, anche se di unica, talvolta, c’è giusto la voglia di urlare e mandare tutto all’aria, ma tu no. Tu continui a restare calmo, posato, tranquillo nei limiti del possibile, anche se è veramente difficile certe volte!

Magari lavori per giorni su un progetto e poi, niente da fare: non funziona un cacchio di niente! Peggio ancora, poi, per quelle volte che ti ritrovi a fare i conti con te stesso, con le tue aspettative, con la vita che passa, e avresti seriamente voglia di mandare tutto e tutti a fanculo, ma ti rendi conto che devi mantenere la calma.

Continuiamo a mantenere questa calma, nonostante questo senso di disperazione soffocato dalla lucidità. Ma se solo, per un istante, questo equilibrio viene meno, sarà l’esatto istante che rivendicherò il mio diritto ad incazzarmi una volta e per tutte!

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