
Quelle stelle sono soltanto nostre, e nessuno ce le toglierà mai! Puoi anche non guardare in faccia la realtà, ma sai che è così!
Quelle stelle sono soltanto nostre, e nessuno ce le toglierà mai, che ti piaccia oppure no!
Camminando per strada, questa notte, ho ripensato a quelle stelle che eravamo soliti osservare sempre dal balcone di casa: in queste settimane ho ripensato molto ai tuoi desideri, alle cose che mi dicevi sempre guardando le stelle, e mi sono reso conto che proprio quelle stelle sono soltanto nostre, e mai nessuno potrà togliercele. E nonostante tu potrai vederle, ancora, con tante persone differenti, non saranno mai le stesse stelle, non fosse altro che per il fatto che non potrai più vederle da quello che era il nostro spazio riservato, il nostro piccolo osservatorio, il nostro punto di osservazione che era solo e soltanto nostro, ed anche se potrai vedere ancora quella costellazione, di certo, non la vedrai più come la vedevamo insieme. Quelle stelle sono solo e soltanto nostre, e nessuno ce le toglierà mai: ricordo che avevi un desiderio particolare, e mi ricordo perfettamente quale fosse. Ma no: non lo dirò. Perché quel desiderio me lo hai confessato, e resterà per sempre nostro. Ma ricordo perfettamente quale fosse, e perché avesse a che fare proprio con quelle stelle che guardavamo nelle serate di primavera o nei gelidi sabato notte d’inverno. Ti ricordi? Restavamo minuti interi, in silenzio, ad osservare le stelle nel cielo, e non ti ho mai detto che, in quegli istanti, quando ci stringevamo, io mi sentivo forte, e mi sentivo una sola cosa con te. Ti rimprovero soltanto una cosa: non avrei voluto altro che sentire più spesso la sensazione di diventare un unico corpo con te. È proprio quello che mi è mancato, nonostante te l’avessi detto migliaia di volte, e, molto probabilmente, era la sola cosa che avrei voluto e desiderato davvero: volevo solo essere stretto di più, affinché avessi la certezza di non perderti.
Ed è proprio quello che, per mano tua, ci ha distrutto.




