Quello che avete voluto perdere

Quello che avete voluto perdere

Quello che avete voluto perdere, voi, povere persone prive di qualsiasi voglia di amare davvero: è troppo facile lamentarvi se la colpa è proprio vostra!

Quello che avete voluto perdere, voi e la vostra stupida impossibilità di tutelare chi vi ha amato e vi avrebbe amato davvero: voi che vi lamentate, voi che continuate a regalare perle di saggezza che nessuno vi ha richiesto, e sempre voi che siete le uniche artefici del vostro stupido gioco al massacro, che vi lamentate perché nessuno capisce il vostro amore, nessuno capisce l’importanza dei vostri sentimenti, del vostro tempo da condividere, di tutto quel sentimento che vi esplode dentro. Proprio voi, che quel sentimento lo avete fatto a mille pezzi, per via della vostra stupida voglia di giocare con il cuore della gente, classificando chi ama come il più debole, l’anello più debole da scartare, da prendere e buttare via come carta straccia.

A volte faccio fatica a perdonare il male che mi avete fatto, ma ho promesso a me stesso che mai avrei provato rancore verso di voi, e non perché meritiate il mio perdono, perché è l’ultima cosa che mi passa per la testa, ma semplicemente perché io merito di essere sereno, e la rabbia imbruttisce soltanto chi la prova, facendolo star male inutilmente. E siccome di male me ne avete già fatto abbastanza, onestamente non credo meritiate altro mio dolore. Ma non vi perdonerò mai per aver giocato con i miei sentimenti veri, per aver rinunciato a tutti quei progetti che avevamo fatto insieme, gettati alle ortiche per la vostra pochezza, per la vostra ignobile stupidità nel tutelare chi vi avrebbe amato senza se e senza ma.

Chissà: forse trovare chi vi farà rendere conto di ciò a cui avete voluto rinunciare sarà la vostra condanna. Il Karma farà il resto.

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