Quello svilente senso di vuoto...

Quello svilente senso di vuoto

Quello svilente senso di vuoto, che ti attanaglia, che ti distrugge silenziosamente e ti lascia senza fiato e senza parole, che sembra non volere passare più…

Quello svilente senso di vuoto, che ti attanaglia silenziosamente, che ti lascia senza parole, che non ti da tregua, che non ti da modo neppure di pensare a cosa e perché, ma che, silenzioso, si prende quasi gioco di te, cercando di fermarti, cercando di guardarti negli occhi e facendoti capire quante cose ci siano che non vadano, ancora, nella tua vita e nel tuo tempo, come le ombre che le nuvole disegnano in terra quando il sole si nasconde dietro di esse…

…Ecco, ci sono volte che sembra che le nuvole nascondano il sole, e ti ritrovi da solo, a vagare per la città, in mattine tutte uguali, in silenzi che ti prendono per mano e sembra vogliano portarti via, mentre tu, con tutto il tuo carico di ansia, di speranze, di dolore, di idee, di vita, di sentimenti, cerchi ancora di capire perché le cose vadano sempre nel verso contrario , e, seppure ti sforzi, non riesci mai a raggiungere una soluzione, un’idea concreta che ti permetta di osservare più felicemente il futuro. Niente: solamente dolore, solamente lacrime, solamente paure e chili di silenzio, chili di solitudine impossibile da condividere quasi con tutti, che in fondo nemmeno capirebbero, o, peggio ancora, che neppure possono fare lo sforzo di renderti diversa la vita in qualche maniera, figurati pensare anche solo minimamente di cambiare, per un po, la vita di sempre!

Ad ogni modo, resta ben poco tranne che questo silenzio così assurdo, che questa triste e svilente vuotezza fatta di attimi di dolore che trasformano una vita intera. Torni indietro a giorni lieti e non puoi non renderti conto che è solo vita passata che non tornerà mai più…

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