Referendum trivelle, l'astensionismo asservito ai poteri forti

Referendum trivelle senza quorum e tante capre

Referendum trivelle senza quorum a causa dell’astensionismo: quello stesso astensionismo asservito ai poteri forti di chi governa. Ecco cosa ne penso.

Ore 1:33 della notte. Lo spoglio va avanti, ma il risultato si sa. Devo assolutamente dire quel che sento.

Referendum trivelle senza quorum, e c’era da aspettarselo.

C’era da aspettarselo quando un Presidente del Consiglio, non eletto dagli italiani, spinge e consiglia di astenersi dal referendum, e poi esulta quando il suo piano di “dirottamento” ha avuto gli esiti speratiC’era da aspettarselo quando capisci che la stabilità del Governo dipendeva proprio da questo risultato, e non ci si poteva non aspettare un simile boicottaggio silenzioso. C’era da aspettarselo quando milioni di capre calano la testa ai poteri forti di chi ci governa, rinunciando al proprio diritto al voto solo perché qualcuno ha detto “non votate”.

Provo tanto schifo, c’è niente di male?

Provo schifo perché è incredibile vedere come si sia tentata di sviare l’attenzione su tale referendum, fin dal principio, e i motivi fin qui esposti sono più che sufficienti a giustificare tale vergogna. Provo schifo nel vedere quanti italiani hanno calato la testa rinunciando ad un loro diritto, solo perché tanto non vale la pena, o perché lo ha detto RenziTutto questo non ha senso.

Mi ricollego a quanto ho scritto sulla Pagina Facebook del “Bar Giomba”:

Lo dico e lo ripeto ulteriormente: vergognatevi.

Mi rivolgo a chiunque abbia preso la scellerata decisione di non recarsi alle urne: avete deciso di calare la testa di fronte al più forte, preservano il potere delle lobby, solamente perché vi hanno fatto credere che il voto al referendum avrebbe potuto spazzare via diversi posti di lavoro, e voi, caproni, avete preferito non andare alle urne e spendere cinque minuti per dire la vostra.

Capite a cosa avete rinunciato, capite? Avete rinunciato al diritto di dire la vostra!

Bravi, siete riusciti nell’intento che qualcuno, più in alto di voi, si era prefissato, usando gli elettori come pedine da muovere a proprio piacimento: anni e anni fa, i nostri progenitori hanno lottato affinché ci venisse dato il diritto di dire cosa pensiamo, di esprimere opinioni che contano, e voi, solo perché qualcuno vi ha, letteralmente, utilizzato per i suoi scopi, avete rinunciato a tutto questo?

So soltanto che provo schifo, e non trovo altre parole. So soltanto che posso guardarmi allo specchio ed essere in pace con la mia coscienza, senza  vergognarmi: ho lottato fino alla fine e con tutto me stesso per cambiare davvero qualcosa. Tu che sei stato usato ed ora esulti, puoi dire lo stesso?

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