Riconosco quei momenti

 

13/09/2008
Ore 15:26

Riconosco quei momenti .
Guardo fuori . Il cielo , pian piano , diviene bianco e chiuso . Si sta sempre più chiudendo ai nuvoloni che sembrano quasi mettere un muro sotto l’azzurro di uno spazio immenso .
Dalla finestra , sento il vento di scirocco che spazza via , secco , le foglie gialle per le strade , e rende ancor più "surreale" questa sensazione di grigiume , di solitudine .
Eppure , ricordo quei momenti , li riconosco , e sono immutati al passare degli anni .
Ricordo quando tornavo da scuola , e guardavo il cielo che s’era , di colpo , chiuso alle nuvole che ne dipingevano interi tratti bianchi , talvolta grigi , più chiari e più scuri , come l’abile mano , esperta , di un pittore su di una tela .
Ricordo il vento che spazzava via le foglie , e guardavo gli alberi mentre si piegavano nella sua stessa direzione . Le piante e l’erbetta , nel giardino , sembravano destarsi a vita propria , piegandosi verso la direzione di quell amano invisibile che soffiava , che li faceva piegare , dondolando sui loro steli conficcati nel terreno .
Quanti giorni passati , quanti kilometri macinati con un sorriso sulle labbra : ricordo quando , d’un tratto , un professore era assente , e , tra la gioia degli studenti , si andava via prima da scuola . Quante risate in macchina , ascoltando la radio , guardando le ragazze dai finestrini , sorridendo loro e parlando di tutto , con quella bella e felice spensieratezza che ci contraddistingueva , e che contraddistingue gli adolescenti . Il futuro … E chi ci pensava ?
Era troppo bella lavita per pensare a quel che sarebbe stato domani . Eravamo eterni sognatori , sempre in cerca di speranza e di sorrisi , continuamente legati alla nostra "gioia di vivere" , come le emozioni dei primi amori tra i banchi , delle prime storie , dei nostri primi amori "seri" . Quante ore passate a prendere il sole al campetto , parlando delle nostre ragazze , del nostro amore , delle nostre speranze che nascevano da quel dolce sentimento , che noi stessi nutrivamo e ponevamo nelle loro mani e nei loro cuori . Quante lacrime per gli amori che finivano troppo presto e per quelli che andavano via , senza un perchè …
Ma la speranza restava , e continuava , ancora , a farci compagnia .
Tanti bei sorrisi , tante battute , tanta , troppa , tremenda , voglia di vivere .

Il vento , ora , s’è fatto più fresco . Chiudo la finestra , e affido al vento i ricordi …

 

10 Commenti

  1. Molti dei tuoi ricordi sono anche i miei…

    Quando mi trovo a guardare il cielo nuvoloso di Settembre, ripenso a casa mia, alla mia infanzia…Quando alle 4 e mezza tornavo da scuola, e nonostante il fresco pungente trovavo la mia mamma che spalancava le finestre per far asciugare il pavimento appena lavato..con sottofondo sempre lo stesso cd.

    Ah…quanti anni son passati!!

  2. ho cambiato ma è un po’ scuro però io non so come fai tu a mettere tutte le belle immagini che cambi sempre dove vai a prenderle? sai gioco col pc non è che mi serve per lavoro e adopero ciò che mi capita ciao IDA

  3. Che bella questa foto e anche quella della testata … eh sì l’autunno è alle porte, anche qui è più fresco e ha piovuto nei giorni scorsi … all’estate dico arrivederci al prossimo anno, sperando che sia meglio di quella passata!! Mandi e un beso!! Neenet

    [COMMENTO EDITATO DAL GIOMBA : Commento ripetuto ! :-) ]

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