Ricordando il mio spirito natalizio

Ricordando il mio spirito natalizio

Ricordando il mio spirito natalizio, soprattutto adesso che non riesco più a sentirne la magia e le cose sono così cambiate…

Ricordando il mio spirito natalizio, facendolo ora che tutto è così cambiato, che tutto è così tremendamente distorto e nascosto, così inutilmente divenuto silenzio tra la routine di questo tempo che scorre senza darti nessuna tregua…

Non so perché è accaduto e non so neppure se ci sia una colpa ma so che le cose sono cambiate: forse è colpa del fatto che si cresce e si diventa sempre più disillusi, sempre più realisti, e si pensa a credere sempre meno alle belle favolette, ma ciò che sentivo davvero, ciò che davvero mi dava la gioia del periodo festivo, di colpo, è sparito, svanito nel nulla, come se mai niente fosse successo…

E così, d’improvviso, ti ritrovi a non provare più niente, rinsecchito, inaridito, come mai avresti voluto che le cose andassero ed accadessero, e come invece, purtroppo, sono andate, senza sconti per nessuno, tanto meno per me stesso: non so se è nato tutto dal tempo passato, dal fatto che si cresce, dal fatto che ci si imbruttisce, che si diventa maturi e non si ha più tempo per quella particolare serendipità quasi fanciullesca, ma non sento più la bellezza di quel tempo!

Forse è solo colpa delle vicende degli ultimi anni, delle mie personali esperienze in questi ultimi periodi così pieni ma così vuoti, così ricchi eppure così mancanti di cose davvero importanti… E proprio partendo da questo penso che saprò che le cose sono cambiate davvero quando tornerò a sentire la gioia di un periodo lieve, di un periodo in cui tutto, almeno per qualche settimana, assume contorni diversi. Fino a quel momento, però, avrò l’assoluta consapevolezza che non c’è niente di diverso, tranne quella sensazione di aridità così triste ma così maledettamente reale…

(PH: Vitorio Benedetti)

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