
Ricordatevi che al mondo esistono persone che incarnano la vera cattiveria: imparate a riconoscerle per non soffrirne…
Ricordatevi che al mondo esistono persone che incarnano la vera cattiveria, ed io, questa sera, ne ho avuto la prova…
Questa sera credo di aver sentito dire una tra le frasi in assoluto più cattive e vergognose che un essere umano possa dire ad un’altra persona. Una frase che non può mai essere mai giustificata: forse potrei comprenderla da parte di chi ha subito qualcosa di gravissimo ed imperdonabile, ma non da una persona che, semplicemente, è cattiva dentro, altrimenti non si spiega (ed è anche peggio e decisamente ben più grave!)
Io non farò niente per aiutarti. Nonostante so perfettamente di essere la causa del tuo dolore, il tuo dolore non lo risolverò solo per farti stare bene. Soffri? Resta nella tua sofferenza, ma io non farò sacrifici per salvarti dal dolore.
E mi domando… Quanto devi fare schifo dentro per affermare una frase del generale? Voglio dire, quanto devi essere oscuro dentro per fare un’affermazione del genere? Quanto devi essere una brutta persona per dire una frase del genere ad una persona che sta soffrendo come un cane? Ci rendiamo conto della gravità di queste parole? “Anche se io posso salvarti dal dolore, non lo farò e ti vedrò soffrire ancora, specialmente se per salvarti dal dolore devo fare un sacrificio e spendere un po’ di me”.
Queste frasi mi hanno fatto capire una cosa: al mondo esiste gente che incarna la cattiveria, pura, cruda, senza giri. La cattiveria totale, la cattiveria che nasce dalla frustrazione, che nasce da chi è sempre stato trattato come l’ultimo essere sulla faccia della terra, e adesso tratta gli altri allo stesso modo di come è stato trattato. C’è gente che, per una vita, è stata trattata come fosse niente, come se fosse una nullità, ed ha imparato a vivere credendo che sia così. C’è gente che ha imparato a credere di non essere niente, e non appena crede di aver trovato qualcuno più debole, si ritrova pronta a cercare di fargli del male credendo di poterlo manipolare.
Da oggi in poi, quando pensate di avere a che fare con persone cattive, scolpite nella pietra di voi stessi queste frasi. E ricordatevi di che gente esiste al mondo, incapace di aiutare qualcuno perché spinte dalla loro rabbia interiore mai curata, perché spinte dall’odio interiore, perché spinte, semplicemente, dal loro rancore cieco e stupido. Ricordatevi di questa gente per il quale esiste solo e soltanto il proprio stupido tornaconto, e per il quale gli altri non contano nulla. Oggi, questa gente, fa soffrire una singola persona, la distruggono nel dolore, la gettano nel vuoto giocando sulle loro ferite e sapendo bene che questo le avrebbe portate a soffrire e a distruggersi, ma ricordatevi che questo copione, prima o poi, si ripeterà anche con chi, ancora, non si è reso conto di quanto questa gente sia oscura dentro, e di quanto ancora non si sia resa conto di quanto sia cattiva ed irriconoscente. Perché si: queste sono le stesse persone che sputano nel piatto dove mangiano, e che non perdono tempo ad accoltellare chi le ha salvate dal dolore, usando lo stesso dolore – da cui qualcuno le ha salvate – come arma per ferire e distruggere. Bruto dell’epoca moderna, a riprova di quei corsi e ricorsi storici che dimostrano come la gente cattiva, purtroppo, esisterà sempre sulla faccia della terra.
Però, ricordatevi che prima o poi anche queste persone non sfuggiranno alle leggi della vita. La cattiveria, il dolore, il rancore, sono ruote che girano, come le tessere del Domino. Oggi hai schiacciato qualcuno spingendolo contro una tessera del Domino, ma ricordati che le altre tessere, prima o poi, cadranno ad una ad una e schiacceranno anche te, almeno che tu non voglia passare la vita sulla difensiva, ma che cazzo di vivere sarebbe? Ma no. Non ci riusciresti comunque. Perché “le macine del Signore macinano lente, ma fino all’ultimo granello”. Ricordatevi di queste parole, perché qualcuno, oggi, ci sta soffrendo veramente.
Si, sono io la causa del tuo dolore, ma non farò qualcosa solo per farti stare bene, specialmente se devo forzarmi a fare un sacrificio. Non farò niente solo per non vederti soffrire, perché poi dovrei fare degli sforzi anche io.




