Ricordi come gocce di mare


Ne ho parlato tante volte ,
e tante altre continuerò a farlo : alle volte un profumo può cambiarti il tempo che vivi ! basta anche solo ascoltare nel silenzio l’odore di una rosa tra le mani , di un fazzoletto liscio tra le dita , per far tornare alla mente miliardi di immagini . Oggi , ad esempio , mi è capitato ancora .
Eppure è strano , in fondo era soltanto un fazzoletto normalissimo , di stoffa , tutto colorato . Ma quell’odore io lo avevo già sentito . E’ bastato pochissimo , forse meno di un miliardesimo di milardesimo di miliardesimo di secondo per far tornare alla mente la scena di quella mattina lungo il porticato in marmo . La notte prima era piovuto , e il cielo era un pò gonfio di nubi , ma a tratti limpido , come se ci fossero tanti buchi , “sprizzi” di sereno .
Guardavo l’ombra delle nubi su di me mentre aspettavo nel freddo del primo mattino . Poi ricordo che vidi spuntare lei dalla grande strada di fronte a me . Corsi per abbracciarla , e per magia , sentii quello stesso odore che adesso ho tra le mani , mentre una lacrima riga il mio viso ancora una volta , a quel pensiero così strano e ricorrente . Ma tra tanti colori , tra tanti momenti , tra tante scene , proprio quell’odore è tornato a farmi compagnia .
Non posso sbagliarmi , è lui .
Saranno anche passati anni , ma me lo ricordo perfettamente come se fosse stamattina , come se ancora stessi vivendo quel sogno , come se ancora io fossi là , perso tra le nubi di quel mattino . E poi quell’abbraccio . Le mie labbra sulle sue , fresche . Ricordo che poggiato dolcemente sulla sua pelle sentivo questo stesso odore che adesso mi ritrovo tra le mani , e non dimenticherò quando mi poggiavo su di lei , e mi diceva che il mio cuore batteva forte …
In un impeto di ricordo ed emozione , ho rivisto quelle foto che non vedevo da tempo . Me le sono ritrovate tra le mani quasi per caso , o forse no . Eppure , resto ancora adesso senza parole nel vedere che sorridevo ad ogni foto , che ad ogni istante i miei occhi s’illuminavano . Come brillano adesso di pianto , sentendo ancora quello stesso odore su di me …

Gocce di mare
(Peppino Gagliardi)

E’ inutile pensare
a giorni ormai lontani
ai giorni più felici
vissuti fra di noi…
E’ inutile mentire,
è inutile soffrire
per chi non sa più dire
“ti voglio bene” …
Gocce di mare erano gli occhi suoi
e vi lasciai nel fondo la vita mia,
non è rimasto niente,
nemmeno una parola,
una parola,
il cenno di un saluto,
un segno con la mano
e già non c’era più…
Gocce di mare vive negli occhi miei
io vi ricordo come se fosse qui…
Ma è inutile pensare
di ritrovarci ancora,
non è rimasto niente…
Gocce di mare….
Ma è inutile pensare
di ritrovarci ancora,
non è rimasto niente…
Gocce di mare…
Gocce di ma

9 Commenti

  1. Era stato un amore brevissimo e quasi infantile: io avevo 17 anni e lei 14 o 15. Era una breve vacanza estiva a Fiuggi. Tra noi ci fu, ovviamente, solo qualche tenero bacio. Lei profumava di zagara, un profumo calabrese che forse non esiste più. Trascorsero oltre quarant’anni e, per caso, passeggiando, mi passò vicino una fanciulla con lo stesso profumo. Immediatamente mi tornò alla mente il visino di Eva, chiaro e nitido come se l’avessi vista il giorno precedente. E’ vero, i sapori e gli odori sono potentissimi evocatori della memoria.
    Ciao Dani, grazie per questo post che mi ha riportato indietro nel tempo.

  2. Ciao sono passata per un salutino serale ;)
    Volevo ringraziarti per il consiglio che mi hai dato di scrivere a tiscali, hanno risolto il mio dilemma, era un problema tecnico… mah…
    Bacinu.

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