Ricordi di te


8 Aprile 2007

Sei l’altra donna

… E io sono io ,
quello che doveva consolare , quello che aveva il compito di essere sempre presente . Sono sempre io quello che la sera ti ascoltava quando il tuo capo continuava a farti imbestialire , e tu correvi da me , e subito io ero pronto ad aiutarti .
Oggi sono passato di nuovo davanti a quei luoghi che erano “nostri” , che ci han visto innamorati , insieme e poi divisi per il tuo volere , per l’astio e il rancore che ti porti dentro . E con la mente ho riflettuto , fermo a pensare sotto il cielo limpido . Non c’era un’auto , tutto intorno era solo silenzio , non come quando eri con me … Già , con me non lo hai mai fatto di lasciare stare tutto e , per Pasqua , venire a passare qualche giorno con me ! Il tuo capo non voleva che ti assentavi , e poi non avevi mai soldi per comprare i biglietti , dicevi . Nemmeno quando ero io a pagarteli , e tu mi dicevi che non potevi venire .
La verità … La verità è ben diversa , e me ne accorgo solo adesso che sei diventata la nullità dei miei pensieri , la polvere che frantumerò con uno sguardo , l’urlo del silenzio intorno a me . Solo adesso capisco che non mi hai mai voluto bene , e che a prendere in giro le persone sei stata fin troppo brava . Se davvero avessi tenuto a me , come mi vengono a raccontare tutti gli amici che abbiamo in comune , non mi avresti mai lasciato andare . E invece è bastato niente per distruggerti .
Ah certo , io mica sono “………”
Io , io sono uno che si fa in dieci pezzi ogni giorno , che col sudore della fronte costruisco il mio futuro , sacrificio dopo sacrificio : ormai non ci sei più , e avrei voluto la tua presenza nel dolore , nella paura . E tu non c’eri : eri già verso altri lidi .
E oggi , a distanza di tempo , ripercorrendo , fortutiamente e per caso , gli stessi precisi luoghi , rimasti immutati nel tempo , mi sembra ancora di vederti là , seduta su quei gradini mentre ti pettini , come in quella foto che ti ha immortalato , e che ho perso , che mai più potrò avere . Ora che amo un’altra donna , ora che è un’altra la persona che mi fa i complimenti , ora che è un’altra la persona che mi pensa , non mi è difficil farmi quattro calcoli , e ridere pensando a come hai saputo sapientemente prendermi in giro !
Io non sono cambiato di una virgola : sono sempre quello che hai abbracciato forte all’Aereoporto quella mattina d’agosto , e sempre quella stessa persona che una sera , per scherzo , hai voluto far rimanere senza parole dall’emozione chiedendomi se avrei voluto sposarti
Rido perchè sai illudere , e lo sai fare bene : lo hai fatto prima di me , dopo di me , e penso lo farai anche dopo … Rido perchè reciti sempre lo stesso copione , da anni , sempre lo stesso … E un pò mi fai tenerezza , ora che qualcuno comincia a darmi ragione : ora che finalmente molti vengono a dirmi “Daniele , avevi proprio ragione sul suo conto” mi sento meglio , perchè la verità viene sempre a galla .
Sono sempre io , quello che chiamavi la sera , quello con cui ridevi , che chiamavi prima che la giornata cominciasse , e prima che finisse … L’amore adesso ha un’altro viso , ma spesso torni nella mente , e mi capita di rivederti seduta sul muretto lì vicino , e capisco che sei stata tu a scegliere per noi , come se (anzi , proprio come) non te ne fosse mai fregato nulla di noi . Ma non sei mai riuscita nel tuo stupido intento . E’ triste vedere come l’amore si trasformi in silenzio , ma è necessario con te , donna che sei sempre stata da sola , e che sempre lo sarai , per il tuo farsi plagiare , per il tuo stupido essere così .
Sarebbe bastato un niente per salvare il nostro amore dall’abisso … E invece tu gli hai dato il calcio che lo ha buttato giù . Un’altra donna ha raccolto quel che ne è restato del mio , e lo ha saputo custodire gelosamente … Ed è la persona al quale adesso io voglio bene .
Mi guardo alle spalle , e vedo che ci sei , anche se sei trasparente verso l’orizzonte … Ma cosa m’importa ormai ?
Ti lascio immortalata dove ti ho lasciato quel diciasette agosto , in quel biglietto sulla scrivania , in quel silenzio che hai lasciato , e nel tuo cuscino ancora caldo di te , come le lenzuola ancora piene del tuo profumo .
Molte cose mi sono rimaste di te , come il tuo profumo , che saprei riconoscere tra milioni (lo so benissimo che lo hai cambiato , non c’è bisogno che me lo dici) , e poi ancora la tua voce , i tuoi passi da qualche parte , e le nostre corse alle otto di sera lungo il corso , con i negozi che stavano chiudendo … E’ stata una bella esperienza dire a tutti per la prima volta che eri la mia ragazza , prossima fidanzata “ufficiale” , ma il tempo è passato , e adesso quella persona è un’altra … Lei mi continua a dare la forza e mi dice di non abbatermi . E così mi perdo nelle giornate che ormai si allungano , e rido della tua strana ipocrisia …

… Per me non hai mai preso l’aereo nel bel mezzo della Pasqua , oppure non mi hai mai fatto una sorpresa che io non mi aspettassi già … Ma , vuoi o non vuoi , io la verità la so , e sebbene tu vorrai negarla per sempre , io sarà sempre la a ricordarti che LA VERITA E DIVERSA DA QUELLA CHE RACCONTI …

… E un saluto te lo mando pure , và …

(L’altra donna – I Pooh) – Versione “Cover Mediterraneo”

5 Commenti

  1. eppure questa donna così negativa ,ha tutta la tua attenzione…l’altra è solo quella che ti aiuta a riprenderti dalla delusione dell’altra…io ti capisco, ma è ingiusto.

  2. Ciao Otto ,
    il post non è fatto perchè lei lo legga , poco cambia : è fatto più che altro per sfogarmi e far capire che nulla è come sembra !

    Ciao Ermione : che dirti ?
    So di amare la persona che adesso mi è vicino , ma sono sempre stato una persona che odia lasciare i discorsi a metà , e questo post , come tutti quelli passati , è solo uno dei tanti modi per continuare un discorso troncato a metà !

    A tra poco con il nuovo post !

  3. mi devi scusare se insisto:un discorso è tale se fatto in due,quando l’altro non c’è o non merita la nostra presenza o ha negato la sua presenza,non deve più esistere nella nostra vita se non come passato…te lo dice una che ha fatto come te e col tempo ha dovuto ammettere di aver sbagliato..

  4. Sarà , ma posso dirti che , per linea di principio , e come ho detto nel precedente post , non mi piace lasciare i discorsi a metà ! Io parlo , certo del fatto che c’è sempre qualcuno che mi sente ! Quindi , per quanto mi riguarda , è come se NON parlassi al vento ;-)

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