Ricordiamoci di respirare!

Ricordiamoci di respirare

Ricordiamoci di respirare, e non parlo del respiro automatico che permette la vita, ma di un respiro cosciente capace di riportare vero equilibrio!

Ricordiamoci di respirare: diamo, ormai, per scontato quel meccanismo automatico che garantisce la vita, ma quante volte ci soffermiamo a respirare per rilassare i muscoli, per ritrovare l’equilibrio e fermarci, per un istante, a stare un po meglio? 

Ragioniamoci: quando è stata l’ultima volta che ci siamo fermati a respirare, a riprendere fiato dai pensieri e dalle paure di ogni giorno? Sono certo che non lo ricordate, perché forse è accaduto talmente tanto tempo fa che neppure avete fatto caso: eppure, il respiro è alla base della vita, ma è anche alla base del benessere, di un sano equilibrio, di una pace interiore, di un relax profondo che ci permette di vivere le giornate senza grandi affanni!

Sembra quasi metaforico, ma la costante tensione di ogni giorno sembra quasi giocare a toglierci il respiro: corriamo sempre, ci buttiamo nel traffico, abbiamo tremila cose da fare, dobbiamo arrivare in orario, la gente ci aspetta, la tabella di marcia va rispettata, ci sono tremila cose da fare e tutti pretendono di essere ascoltati. E, ad un preciso istante, ti viene voglia di abbandonare tutto, rifugiarti sotto l’ombra di un albero… E respirare: guardare il mondo che corre intorno a te, davanti a te, e tu che resti fermo a riprendere fiato, fregandotene, per più di qualche istante, delle diecimila cose che devi fare, rimettendo te stesso al centro della tua vita, dei tuoi bisogni, delle tue necessità, ritornando – davvero – ad essere importante per te stesso ancor prima che per gli altri!

Respirare, trovare del tempo per noi stessi, per rifiatare, per rinfrancarci, dovrebbe essere un sacrosanto diritto di ognuno di noi: iniziamo a pensarci più spesso se vogliamo essere, davvero, più sereni!

Scrivi un commento