Ricostruirsi dalle proprie macerie

Ricostruirsi dalle proprie macerie

Ricostruirsi dalle proprie macerie non è affatto semplice, richiede sforzi, sacrifici, sudore e dolore, ma, spesso, ti aiuta a rinascere più forte!

Ricostruirsi dalle proprie macerie non è una cosa semplice, anzi! E’ uno sforzo che richiede dolore, lacrime, sudore, pazienza, voglia di rimettersi in gioco e di non arrendersi: eppure, è spesso necessario per rinascere ancora più forti rispetto ad un tempo, rispetto ad una vita passata che, per un qualsiasi motivo, è andata distrutta. E non è quasi mai un male.

La vira, spesso, ci pone di fronte all’estrema necessità del ricostruirci: nessuno dice che sia una cosa semplice, immediata, o che possa avverarsi in quattro e quattr’otto… Sicuramente, però, è qualcosa che può aiutarci a vivere più serenamente, a vivere secondo una nuova dimensione, magari proprio quella che abbiamo cercato e ricercato con tanta, immensa, fatica: bisogna essere determinati, forti, e coscienti di tutti quei momenti difficili con cui si dovranno fare i conti, ma è tutto necessario per tornare a vivere la nostra vita al cento percento, senza limitazioni, senza privazioni, senza paure, senza pensieri, senza difficoltà che blocchino il nostro sviluppo, il nostro cammino, la nostra crescita!

Vivere meglio si può se lo desideriamo davvero: è chiaro che dobbiamo investire degli sforzi fisici e psicologici, ma è un po come quando vai in palestra… I primi giorni sei distrutto per via dei dolori, sopratutto se non sei abituato o se – peggio ancora – non sei più abituato: poi, piano piano, il dolore lo senti sempre di meno, e, contemporaneamente, diventi sempre più forte e sempre più propense a voler migliorare, a volerti fortificare, a voler cambiare lo stato delle cose!

E allora, apriamoci al cambiamento: non dobbiamo aver paura di ricostruire una vita partendo da zero, spesso dalle stesse macerie di un tempo passato che ci è appartenuto… E’ il primo passo verso il VERO senso del vivere!

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