Salute, la controversa questione relativa al colesterolo

Salute - La controversa questione relativa al colesterolo

Salute: si fa un gran parlare di colesterolo, ma sapevate che è in atto una controversa questione a riguardo? Scopriamo di cosa si tratta.

Salute: in particolare, parliamo di colesterolo. Ah, gran brutta faccenda, come sanno tutti coloro che soffrono di questo fastidiosissimo problema: lo sanno anche gli esperti, che, da diversi mesi, si battono (e ribattono) in relazione ad un’annosa questione ad esso relativa.

Pare, infatti, che i livelli di colesterolo cattivo ammissibili andrebbero ulteriormente ribassati, anche oltre le linee guida dettate dalla Società europea di cardiologia: se già, di per se, questa notizia vi sembra shockante, aspettate di sapere che pare che l’innalzamento dei livelli colesterolo buono sarebbe totalmente inutile ed ininfluente sullo stato generale di salute delle persone. Due notizie che, da sole, riscrivono anni interi di certezze mediche e fanno crollare baluardi “sacri” della medicina.

Secondo gli esperti, infatti:

Il colesterolo Ldl può essere portato a livelli veramente bassi, soprattutto per chi ha un rischio cardiovascolare elevato: scendere a valori sotto i 50mg/dl porta a benefici cardiovascolari ulteriori senza alcun effetto avverso identificabile. I risultati di studi pubblicati sulle riviste scientifiche New England Journal of Medicine e Jama concludono che l’Hdl è un indicatore neutro e aumentarlo non apporta reali benefici. I benefici fin qui identificati derivano da osservazioni epidemiologiche che non tengono conto di altre variabili, quali ad esempio l’alimentazione corretta.

Si tratta, a ben vedere, di una preoccupazione importante, che riguarda diverse “fette” di popolazione italiana (e non solo), specialmente considerando che, solo nel nostro Paese, dodici milioni di persone si ritrovano a combattere con livelli di colesterolo alterati, con conseguenze che non possono e non devono essere sottovalutate. E’ risaputo, infatti, che l’accumulo del cosiddetto “Colesterolo LDL” è il primo fattore di rischio per lo svilupparsi di arteriosclerosi e successive malattie cardiovascolari, infarto, ischemie ed ictus in primis!

Insomma: mentre la scienza s’interroga sulla strada da seguire, non perdiamo altro tempo, ed iniziamo a seguire uno stile di vita sano ed un regime dietetico equilibrato. Come sempre, basta poco per garantirsi un’esistenza quantomeno “serena”!

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