Salute, la musica in sala operatoria aiuta i pazienti

Rilassa, distrae e crea un ambiente meno “ansioso”: stiamo parlando della “musica in sala operatoria”. I dettagli.

Sottoporsi ad un’operazione chirurgica è qualcosa di spiacevole, specialmente se, all’operazione, si aggiunge l’ansia di doverla subire. Per fortuna, esiste un’alleata per pazienti e medici: si tratta della musica, che prende sempre più campo all’interno delle sale operatorie. Le note, infatti, rilassano i pazienti sia prima dell’operazione che dopo, rendendo il risveglio maggiormente graduale e, in generale, meno traumatico. Ma non è tutto: si è visto, infatti, che la musica è un toccasana anche per i medici, che migliorano le loro performance dell’80%!

Ma quali sono le canzoni che meglio si “prestano” alla sala operatoria? Prima tra tutte, “Stayin Alive”, dei Bee Gees, che torna utile anche in caso di arresto cardiaco, ma anche “Comfortably Numb” dei Pink Floyd e “Wake Me Up Before You Go-Go” dei Wham, che aiutano, rispettivamente, prima e dopo l’operazione. In generale, inoltre, si a tutta la musica classica.

Insomma: la musica si dimostra, ancora una volta, una nostra grande amica ed alleata. Viva le note! :-)

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