Sarebbe bello se la gente ripensasse ai propri errori!

Sarebbe bello se la gente ripensasse ai propri errori

Sarebbe bello se la gente ripensasse ai propri errori, se abbattesse quel muro di schifoso orgoglio pur di non ammettere di aver sbagliato!

Sarebbe bello se la gente ripensasse ai propri errori, se solo si rendesse conto di quanto abbia sbagliato nella vita,o sul conto di una persona, avendo, poi, il coraggio di tornare indietro e, si, ammettere i propri errori!

Se solo le persone che hanno sbagliato verso qualcuno fossero in grado di mettere in atto anche solo un decimo di quel che in realtà provano ma che tengono ben nascosto, sai quanti rapporti potrebbero riprendersi, quante storie tornerebbero ad avere un senso, cresciuto nella consapevolezza di un errore ma nella maturità di essersene accorti?

E invece no: per certa gente, per la quasi totalità della gente, è più semplice trincerarsi dietro il sentimento nascosto dell’aver sbagliato, dell’essere a conoscenza di aver sbagliato, ma mai avere il coraggio di ammetterlo, mai avere il coraggio di ammettere che la propria scelta verso qualcuno, verso qualcosa, si è rivelata non solo fallace, ma, spesso, dannosa per il resto della propria vita!

Quante volte le persone che hanno abbandonato qualcuno, “meglio ancora” se buttando all’aria storie, amori, speranze, gioie, si sono resi conto del grande errore, col senno di poi, che hanno realizzato con la loro scelta? Ve lo dico io: tantissime. E quante di queste persone ha avuto le palle di tornare indietro e dire: “ascolta, ho sbagliato, adesso sono sola, adesso non so più che fare, riparliamone!”? Ve lo dico sempre io: quasi nessuna, per non dire nessuna del tutto. E tutto questo per l’orgoglio di non ammettere i propri sbagli, che, di fatto, andrebbero a smentire le posizioni verso cui costoro si sono arroccati, oppure, ancor più codardamente, non ammettono un errore per paura di andare incontro ad un rifiuto.

A conti fatti, c’è già abbastanza per schifarsi…

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