Scappata da me ma ostaggio di te

Scappata da me ma ostaggio di te

Scappata da me ma ostaggio di te: ma sono parole inutili, come è inutile parlare a chi si ostina a non voler capire e a non voler guardare la realtà…

Scappata da me ma ostaggio di te: è una cosa su cui ho avuto modo di riflettere molto in questi anni, su cui ho avuto ampiamente modo di ragionare, e che – ancora adesso – mi rende assolutamente conscio, partecipe e certo di quanto sia stato facile scappare alla ricerca di un qualcosa che, in realtà, neppure esiste.

Il problema è che a qualcuno bisognava dare una colpa, ed era troppo difficile ammettere che la colpa era dentro te: così, si è giocato al dare tutte le colpe al malcapitato di turno – cioè io – sperando così di autoconvincersi di una realtà distorta. Fortunatamente, più il tempo passa e più tutti si rendono conto della realtà, così come me ne rendo ampiamente conto io, e non posso che essere fiero del cammino che ho intrapreso, della forza che ho scatenato in me, del miglioramento personale che ho deciso di intraprendere.

E si, devo ammettere, anche se fa male, che la tua scelta è stata una fortuna: rendersi conto che mi hai salvato da guai ben più grossi è qualcosa che fa soffrire, ma che ti fa comprendere quanto sia stato necessario. Necessario che andassi sola verso il tuo personale inferno di sofferenza e solitudine, necessario che ti rendessi conto di quanto tu sia una persona sola che da sola resterà, necessario di quanto tu possa renderti conto di quanta piccolezza c’è in te, e, forse, necessario per farti capire quanti sbagli hai commesso, e quanti ancora ne commetterai.

Per tutto il resto, posso solo sperare che tu possa sempre rigare dritto, sebbene so quante sciagure ti attirerai per tua natura… Ma è questa la tua strada: vacci da sola!

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