Sciacquatevi la bocca in un bagno di umiltà!

Sciacquatevi la bocca in un bagno di umiltà

Sciacquatevi la bocca in un bagno di umiltà. No, seriamente: fatelo, e, per una volta, andate “dove meglio ritenete opportuno”!

Sciacquatevi la bocca in un bagno di umiltà. Fatelo, davvero. Fatelo per voi, fatelo per gli altri, fatelo per chi vi circonda, ma fatelo!

Inizio subito con il dire che solo persone realmente preoccupanti possono avere l’assoluta certezza di essere sempre al centro dei discorsi della gente, anche quando quelle persone ridono a crepapelle della povera personalità di certe persone che, evidentemente, vivono con il proverbiale “carbone bagnato” e pensano, quindi, che gli altri parlino e sparlino tutto il santo giorno di loro!

No, seriamente, qui c’è un grossissimo problema di fondo, che non sono bene inquadrare se come mera mania di persecuzione, o, al contrario, patologica ricerca di protagonismo a fronte di una totale invisibilità, meglio ancora se condita dal buffo tentativo di emergere in questo modo mostrandosi per ciò che non si è mai stati e non si sarà mai!

Se non si fosse capito, adesso lo dico in maniera ancora più chiara: io sono padrone di scrivere il che cacchio mi pare e piace, quando voglio, come voglio, senza paura che chi vive di “carbone bagnato” e pochezza materiale, interiore e spirituale, possa pensare anche solo lontanamente di essere in una sola delle virgole che escono dalle mie dita. Io non sono e non sarò mai responsabile di quello che la vostra mente capisce e partorisce, men che meno dell’esercizio di distorsione della realtà e dei ricordi che tanto vi piace mettere in atto, e con il quale vi sollazzate spesso.

Seriamente, quindi, prima di aprire la bocca giusto per il gusto di sparare una cazzata, sciacquatevela in un bagno di umiltà. Fosse mai che iniziate a crescere, o, meglio ancora, che iniziate a capire cosa significa vivere!

E già che siete ad un passo, che tanto non vi costa nulla, vedete anche un po’ di andavvenaffanculo eh!

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