Scuola, cambia la maturità: stop alle "tesine" (e non solo!)

La maturità non sarà più la stessa dal prossimo anno: la “riforma Gelmini” entra a pieno regime. Ecco cosa cambia.

Mai maturità sarà più la stessa a partire dal prossimo anno, quando la “riforma Gelmini” entrerà nel “vivo” della sua applicazione, apportando novità non indifferenti all’Esame di Stato.

La prima, sicuramente la più importante, è lo stop alle tesine, da troppo tempo “criticate” perché “facilmente copiabili dal web”, e quindi non indicate come “riprova” della reale acquisizione di determinati insegnamenti e nozioni da parte degli allievi. Di contro, acquisiranno maggiore valore le attività “extra curriculari”, come stage e laboratori, in cui mettere concretamente “in atto” quanto appreso sui libri. La terza prova, inoltre, non sarà più nazionale ma redatta dalle singole scuole.

Queste novità non toccheranno, tuttavia, solo l’Esame di Stato: gli allievi che avranno la (s)fortuna (con o senza la “s” decidetelo voi! N.D.Giomba) di effettuare la Maturità il prossimo anno, dovranno fare i conti anche con le nuove “modalità di passaggio” dall’Esame di Stato agli Esami d’ammissione Universitari.

Insomma: c’è abbastanza “carne al fuoco” per affermare che l’Esame di Stato sarà un’esperienza totalmente nuova dal prossimo anno, e, di certo, “stravolta” per come l’abbiamo intesa fino ad adesso. Sarà meglio o peggio per gli allievi? Non resta che attendere per scoprirlo!

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