Se davvero il male degli altri tornasse sempre indietro...

Se davvero il male degli altri tornasse sempre indietro

Se davvero il male degli altri tornasse sempre indietro, ci sarebbe realmente da divertirsi. Ma purtroppo, no: non esiste una cosa del genere…

Se davvero il male degli altri tornasse sempre indietro, ah… Sai che risate? Non saremmo neppure qui a parlarne, ma forse c’è, di fondo, che credo di essermi stancato veramente: sono stanco di tutto questo dolore accumulato per colpa di gente falsa, meschina, infame, ma, ancora peggio, credo che la cosa più brutta sia il senso di invisibilità che ti pervade. Cerchi di parlare del tuo dolore, della solitudine che ti divora, del tempo che non passa nemmeno per idea, e ti rendi conto di quanto invisibile sei, perché la gente non ascolta, perché la gente ha altro da pensare, perché la gente deve pensare a te stessa ed illuderti di trovare del tempo per te, quando sai benissimo che ha tutt’altro tipo di priorità…

Ma tanto, la gente non vede come soffri tu, e nemmeno si rende conto di quello che provi, di quello che senti, di quanto sia importante, per te, anche solo una parola, e così gioca ad essere superficiale, gioca a farti male giustificandosi in maniera buffa, sciocca, incoerente, ed arrivi, così, ad un preciso istante in cui ti stanchi di essere stronzo. O meglio, vorresti esserlo, vorresti diventarlo, vorresti far sentire loro lo stesso dolore che danno a te, ma sei tu quello soccombente, sei tu quello che sbaglia, sei tu quello che sta perdendo il suo tempo in mezzo alle sere vuote e senza ne voci, ne amici, ne parole, ma solo piene di terribili silenzi.

In cuor tuo speri che la situazione si ribalti, che le cose divengano improvvisamente diverse e la ruota giri dal tuo verso. Ma è tutto tempo sprecato: stupida illusione di chi sa bene che ha il silenzio per condanna…

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