Se scappare risolvesse tutto...

Se scappare risolvesse tutto

Se scappare risolvesse tutto chissà dove sarei ora, ma lo so bene che fuggire via ed andare lontano non serve a nulla se il vuoto ti resta dentro…

Chissà se scappare potesse risolver tutto, ma lo sappiamo bene che non è affatto così: scappare non risolve niente, specialmente quando ciò che resta dentro non ti permette di liberarti dei tuoi pensieri, delle tue paure, della tua necessità, dei tuoi mezzi per andare via rimanendo sempre dove sei…

…Ci vorrebbe una svolta che ci permetta di essere davvero migliori, per far si che la vita torni a colorarsi con nuove certezze… Ma cosa resto qui ad immaginare quando so bene che, purtroppo, nulla cambia e se cambia lo fa in peggio, ed è questa la triste e spiazzante realtà dei fatti, che non sai nemmeno tu cosa senti dentro se non la tristezza e il buio nel silenzio, nelle sere che ti affacci, guardi lontano e riesci quasi a risentire – nella tua mente – gli odori e le sensazioni, le frasi, le mani da stringere, e ti rendi conto che ti stai solamente illudendo, cercando modi per far passare il tempo che, altrimenti, passerebbe in mezzo alla più totale solitudine, al silenzio, alla routine, alle parole che frantumano i pensieri, mentre i ricordi non fanno altro che batterti in testa nella loro mancanza e paradossale presenza, mentre l’unica cosa che rimane davvero, in fondo, è la certezza del niente che c’è rimasto.

Ti viene voglia di perderti in pianto, ti viene voglia di scappare lontano, e l’unica cosa sensata che riesci a fare è ritornare con i piedi per terra, nel “qui ed ora”, in quell’adesso che sai essere quel che è, vuoto, silenzioso e pieno degli unici ricordi che ti sono rimasti. Un pesante ed invisibile fardello da portarsi appresso silenziosamente…

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