Se il "bordello" è "Comunale"

 

Intendiamoci.

Spesso, specialmente a Palermo e zone limitrofe, si usa il termine "bordello", al pari di "casino", per indicare una situazione di gran confusione e caos: pensate che a Catania, ad esempio, si usa l’espressione "buddèllu di Malta", ovvero "bordello di Malta" per indicare una gran confusione (e poi perchè proprio di Malta? Che a Malta c’è caos? N.D.Giomba)
Ad una prima, poco attenta, lettura, quindi, può sembrare che questo articolo tratti l’argomento dei "casini" che il Comune affronta giornalmente, con le tante "rogne" che deve fronteggiare.

Stavolta, invece, il titolo è nel senso più letterale e stretto del termine: la proposta arriva da Lombardore, piccola frazione nel torinese di appena 1500 anime, la cui caratterista è quella di essere "invasa", nel vero senso della parola, da "sciami di lucciole", e non nel senso "entomologico" del termine.
Il Sindaco della suddetta frazione, quindi, ha avuto una pensata davvero interessante, nonchè provocatoria: una "casa di tolleranza Comunale".

Si, lo so a cosa state pensando, e so benissimo che le battute si sprecheranno: nelle parole del Sindaco, infatti, alfine di garantire un risparmio di diverse centinaia di euro a famiglia, basterebbe un "bordello Comunale" le cui "impiegate", a questo punto possiamo dirlo, siano "professioniste, serie, capaci di farsi conoscere e apprezzare per le loro doti in camera da letto".
Nell’aria si sente già odore di "cancellazione della Legge Merlin": se non bastasse, alfine di garantire la "serietà" del "personale altamente qualificato" nel "mestiere più antico del mondo", il Sindaco ha pensato bene di gestire le "assunzioni" direttamente dall’Amministrazione.
E se vi state chiedendo: "e dove costruiranno un simile posto?" la risposta è "presso un vecchio caseggiato industriale abbandonato". Basta restaurarlo un pò, renderlo un posto "accogliente"… Et voila! L’"alcova dei piaceri" è servita!

Inutile parlare delle polemiche che una simile proposta ha scatenato: parroci infuriati, sdegno, provocazione… Ma c’è ancora tempo: si tratta soltanto di una "proposta", come lo stesso Sindaco ha più volte rimarcato. E se poi la proposta non sarà accettata, beh… Significa che è andata, letteralmente, "a puttane"!

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