Seduto ad un tavolo , ubriaco di ricordi e pensieri ...


Seduto ad un tavolo , in un angolo , mi perdo in un bicchiere di ricordi , affogando la malinconia nel silenzio di un locale vuoto … Resto solo io , nel grigio susseguirsi di silenzi e solitudini , vuote come le speranze che perdi dopo mille volte in cui avresti voluto parlare , in cui avresti voluto pensare e ridere , ma le parole si seccano in gola , le frasi si stancano e si perdono nel torpore indifferente delle lancette dell’orologio , che camminano senza sosta , che continuano a girare senza mai fermarsi . Il tempo scorre , fluido . Lo sento scivolare sulla pelle , come un onda di malinconia che mi prende per mano e m’invia a camminare insieme a lei , per andare verso un luogo che neanche io so dov’è . Rimango a guardare le nuvole che scivolano lungo il cielo , nel loro silenzioso defluire verso l’orizzonte , fino a perdersi . E immagino le distese verdi oltre la montagna , i campi di grano che splendono sotto il sole , la neve più in alto … Per poi guardarmi ancora intorno e scoprirmi prigioniero di ricordi che non si cancellano , di pensieri che tornano nonostante tutto e tutti , di sensazioni che si accatastano nella mente , di ricordi e flashback solitari che ti prendono per mano quando non te l’aspetti . E vorrei …
… Vorrei dire tante cose , vorrei poter esprimere concetti che non ricordo più , cancellati dall’indifferenza , scoloriti all’ombra di un “no” , perduti lungo le vie degli anni trascorsi in solitudine silenziosa .
Se mi guardi , non vedi cosa c’è dentro … L’apparenza è solo finzione , l’esterno è solo maschera del dolore di un anima che soffre , piange ancora nella sera riguardando scene nel pensiero … Puoi sorridere , è vero , farti forza per cercare di non mollare , perchè altrimenti è davvero troppo complicato , ma un sorriso non rende giustizia al modo in cui una persona soffre … Ciò che gli altri vedono dall’esterno è solo una bella maschera di quel che in realtà è dentro , della sofferenza , delle lacrime versate silenziosamente nella sera , guardando le ombre che si proiettano sul soffitto , riascoltando ancora l’eco di voci perdute ormai nei meandri della vita , nei viali della malinconia , del silenzio camminando lungo la mia vita …
Mi resta ancora quel biglietto , su cui rileggere ancora quella frase , e ancora , e ancora , e ancora … Lasciato lì , una mattina di fine estate , perduto nell’insofferenza di chi lascia perdere il proprio amore per correre verso un altra strada , verso un altra metà . Nessuno può impedirmi di sognare , ripensando a cosa è giusto , cosaè sbagliato , cosa ancora deve cambiare e cosa non cambierà mai più … E non so più cosa pensare , cosa inventarmi , cosa credere per disegnare ancora una figura d’amore , una speranza sorridente , un arcobaleno non cielo … Non so più cosa fare , non so più se crederci ancora , perduto in una preghiera silenziosa , perduto in una lacrima , goccia nel mare , perla nel fango , pioggia che cade su di un prato verde , con i colori che lascia lungo la scia sorridente di un sorriso che ormai non vedo più , di due occhi in cui ancora mi specchio con il pensiero e con la mente , con la forza di chi ormai ha gia perduto l’amore , e in fondo non ha altro da perdere nel campo sentimentale … In fondo , non ho nulla da rimetterci … Vivo un amore avvolto dalla maschera del silenzio , di un bacio silenzioso , di una farfalla che ora si posa nel giardino … E ancora volo con la mente …
Che posso perderci di più ? In fondo , quel che potevo perdere l’ho gia perso , quel che avevo non l’ho più , e so per certo , ormai , che “la solitudine si paga in lacrime , e l’ho pagata anch’io” … Ho ben poco da perdere … E quel he stringevo tra le mani , ormai , è solo sabbia , è solo un pugno sul viso , è solo il fulmine che scoppia lontano , è solo l’ombra di un abbraccio che rimane indelebile , di un profumo che non si cancella …
E resto ancora lì , a perdermi nel mio bicchiere di malinconia …

Il Nodo
(Raf)

Il tuo nome è una vecchia ferita che giace profonda
e la sabbia ha coperto il passaggio di fiamme e furori
tutto sembra pulito e quieto a vederlo da fuori
tutto sembra finito
Ho trovato il tuo nome sul manico di una valigia
era scritto in corsivo e pendeva di lato
come un albero al vento piegato
Da lontano il nodo non cede per niente
un serpente che stringe e respira
anche quando mi nomini a mente si sente
Da lontano quel nodo non cede non molla
come colla ogni giorno più dura
anche quando mi nomini a mente si sente
La lontananza sai è come il cielo distanza così grande che non serve l’aereoplano
ma questa leggerissima farfalla sulla mano
fa rivivere il pensiero delicato messaggero
La lontananza sai è come il mare fermo sulla riva con un vaso da riempire
distanza così grande che è difficile spartire
tra chi ha fede di aspettare e chi vuole sparire
Non c’è stato un momento preciso nemmeno un saluto
un regalo sbagliato uno sguardo d’intesa
mi hai lasciato in cucina un biglietto scaduto
Da lontano quel nodo non cede per niente
un serpente che stringe e respira
anche quando mi nomini a mente si sente
Da lontano come in volo
una stella distante e lucente
anche quando mi nomini a mente si sente
La lontananza sai è come il cielo distanza così grande che non serve l’aereoplano
ma questa leggerissima farfalla sulla mano
fa rivivere il pensiero delicato messaggero
La lontananza sai è come il mare distanza che è impossibile da dire
inutile varcare si immagina e ti impone di aspettare
Da lontano tu rimani
come i segni che mi scavan le mani
anche quando mi nomini a mente si sente …

20 Commenti

  1. Ciao Danieluccio. Oggi ti sento triste e malinconico. Ti prego non oggi se no siamo in due.
    Leggiti le gastrobarsellette che a me mi hanno fatto venire il buonumore.
    Un baciotto!

  2. Quando l’amore si spegne è più freddo della morte.Il problema è che le due parti non si spengono contemporaneamente e quando sei la parte accesa preferiresti essere morto…

  3. Caro…
    Non si può vivere di ricordi…
    La vita va avanti anche senza di essi…
    Il torpore che lasciano dietro di sè….è come avere “le formiche” su tutta la pelle…
    Sono anni che vivo di ricordi…ed ora “più che mai ” sono stufa….
    Non riesco ad immaginare più la sofferenza…del mio cuore…ma anche del cuore di chi “sento vicino”….(amici blogger come te caro Giomba)…
    La vita va avanti..anche con la “maschera del nulla”….
    La vita va avanti….
    Non chiede altro che pazienza….
    E la solitudine, forse, è la miglior medicina…per ritornare a vivere….

    Un grande bacio….

    Luly

  4. qualcuno, credo D’Annunzio, ha detto “il ricordo è la culla del rimpianto”

    guarda avanti, vivi quello di nuovo che la vita ogni giorno ti regala e non soffocare il cuore con il passato.

    Ciao Danie’

  5. opsss guerrierrro … ho risposto sotto senza
    accorgermi che avevi postato ancora altro …

    qui ti lascio il mio abbraccio!!!! e un mossichettto leggero
    ciao coccoloso! baci baci baci
    dolce notte

    prima o poi ti ubriacherai della meraviglia
    e i ricordi saranno solamente ricordi da
    ricordare senza solitudine ..
    perchè il tuo cuore vivrà di battiti che sarai
    talmente incredulo da non credere di quanta forza
    il ritmo avrà ancora da pulsare in immenso!
    e sorriderai!!! sississsiii!! tu sorrideraiii!!!!
    scommettiamo??!!!!
    notte … in sogni di speranza … di un amore che ti avvolgerà!

  6. Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere.
    Quando siete felici, guardate nel fondo del vostro cuore e scoprirete che è proprio ciò che vi ha dato dolore a darvi ora gioia.
    E quando siete tristi, guardate ancora nel vostro cuore e saprete di piangere per ciò che ieri è stato il vostro godimento.
    “La gioia è più grande del dolore”, e altri dicono: “No, è più grande il dolore”.
    Ma io vi dico che sono inseparabili.
    Giungono insieme, e se l’una siede con voi alla vostra mensa, ricordate che l’altro è addormentato nel vostro letto.
    Gibran………..tratto dal profeta

  7. Mi togli le parole. Vorrei dirti tante cose ma tu sicuramente le sai già. Che non si vive di ricordi è una gran bella verità ma tante volte
    se ti togli anche quelli….
    “Di aver sperato non mi vergogno, ne di sperare”
    Oggi sei piombato nel passato, hai rigirato il
    coltello nella piaga. Domani ti sveglierai e
    guarderai avanti di nuovo. Prima o poi ci sarà
    un ca..o di novità da guardare no!!!
    Abbi fede!
    “We been so long waiting
    For the all time high
    We got a damn good reason
    To put your troubles aside
    And all your winter sorrows hang ?em out to dry
    Throw it away
    Gotta throw it away
    All the colorful days my friend
    Are coming around again”
    Simon Webbe

  8. brutti i pensieri malinconici…ma fanno parte di noi…come quelli belli e spensierati che son sicura che presto ristamperanno un bel sorriso sulla tua bella faccia…baciotto,miss

  9. Oh caro Giomba, hai un animo speciale! O forse no…hai solo il coraggio di dimostrarti Uomo!
    Se tutti gli uomini e anche le donne spesso facessero come te…pensa che mondo sarebbe…a me piacerebbe molto! Perchè sarebbe un mondo dove non si nascondono pensieri, sentimenti ed emozioni!
    Un bacione Giomba!

Scrivi un commento

SEGUIMI ORA SU TWITTER: Non perderti il mio format in diretta e partecipa in prima persona! I tuoi commenti saranno letti in diretta! CLICCA QUI!