Sentimentalmente incoerenti

Sentimentalmente incoerenti

Sentimentalmente incoerenti, come se nessuno desse, davvero, forza ed importanza al significato che i sentimenti hanno nelle nostre vite…

Sentimentalmente incoerenti. Il problema è esattamente questo: siete tutto ciò che criticate negli altri.

Odiate gli ipocriti, i falsi, i meschini, ma non perdete tempo a far male alla gente e a chi vi ama. Odiate la solitudine e la tristezza che vi attanaglia ma non perdete sadicamente tempo a farla provare agli altri, perché crediate che debbano sentire sulla loro pelle il vostro stesso dolore.

Odiate non avere un futuro, non avere progetti, ma piuttosto che ammettere i vostri errori e recuperare i rapporti che voi stessi avete ucciso, preferite rintanarvi in una poco dignitosa solitudine, perché sarebbe inaccettabile, per voi, ritornare sui vostri passi, perché sarebbe per voi una vera sconfitta, l’ennesima umiliazione, quando salvereste voi e chi vi amato!

Odiate chi non cambia idea ma non ammettete e non ammetterete mai quanto male avete fatto, stupidamente, a chi si fidava davvero di voi: avete fatto sì che qualcuno vi amasse davvero per poi provare la stupida gioia dell’essere, per una volta, carnefici anziché vittime. Ma di che cazzo vi vantate? Di avere ammazzato i sentimenti e i progetti di una persona che vi amava e che voi avete ritenuto essere un debole? Perché non provavate a fare la stessa cosa con chi non ha perso tempo a farvi del male approfittando di voi, dei vostri sentimenti e del vostro cuore? Non eravate voi che avete sempre provato schifo verso questa gente? E per quale motivo, allora, vi siete comportate allo stesso modo? Solo per provare cosa si prova a fare del male a qualcuno? Solo per dimostrare che questa volta ce l’avete fatta ad essere le stronze di turno? Solo per sentirvi forti per una volta?

Non preoccupatevi: non sarà certo la rabbia di chi avete distrutto a condannarvi la vita. La vostra condanna, da sempre, ve la portate appresso: siete voi e la vostra totale meschinità a condannarvi il futuro. E, forse, è quello che meritate veramente. Perché non si può avere pietà di chi non dà peso ai sentimenti veri.

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