Sicurezza, 9 utenti su 10 ignorano gli avvisi del PC

Sicurezza - Gli utenti ignorano gli avvisi del PC

Sicurezza a rischio per nove utenti su dieci, che, secondo una ricerca, ignorano totalmente gli avvisi del PC: scopriamo insieme il perché.

Sicurezza del proprio PC a rischio per nove utenti su dieci, che, secondo la ricerca della BYU University, tenderebbero ad ignorare totalmente gli avvisi di sicurezza emessi dai propri PC. La curiosa motivazione sarebbe, manco a dirlo, la distrazione dettata dall’incapacità di fare più cose insieme.

Ad esempio, mentre si naviga o si guarda un video, nove utenti su dieci sembrano essere maggiormente inclini ad ignorare ogni eventuale avviso di sicurezza – anche importante – generato dal computer: la ricerca, infatti, ha dimostrato che proprio tali attività fanno si che l’utente si distragga totalmente, a scapito della mancata lettura degli avvisi generati dai programmi. Avvisi che, se venissero letti per tempo, salverebbero da grattacapi più grossi in seguito!

I dati in questione non sono affatto rassicuranti: la ricerca, che è stata realizzata in collaborazione con Google Chrome, vede un bel 74% di utenti che ha, bellamente, ignorato glia vvisi generati dai programmi mentre stava chiudendo una finestra web, un buon 79% che ignora gli avvisi mentre sta guardando dei video, e in prima posizione, il dato più allarmante, rappresentato dall’87% di utenti che ha totalmente ignorato gli avvisi di protezione mentre era impegnato in operazioni delicate, come transazioni, scrittura di password, pagamenti e via discorrendo.

La ricerca ha, quindi, messo in evidenza una “falla” progettuale decisamente evidente: ne consegue che, per risolvere tale problematica, e far si che gli utenti non vengano distratti da altre attività, sarebbe utile far comparire tali notifiche “a riposo”, ovvero quando l’utente non sta compiendo nessun’azione, non sta guardando video, non sta navigando o non è impegnato a chiudere finestre o programmi di alcun tipo.

Pensiamoci bene: le disattenzioni possono, realmente, generare gravissimi problemi, e il recente “Caso Cryptolocker” ne è la riprova più evidente! Occhi aperti, quindi, e attenzione massima!

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