Silenzi che nessuno vuol cancellare

Silenzi che nessuno vuol cancellare

Silenzi che nessuno vuol cancellare, anche se hai sperato per tanto e tanto tempo che tutto divenisse diverso, ma mai nulla pare cambiare davvero…

Silenzi che nessuno vuol cancellare, mentre l’unica cosa che ti rimane è restare a pensare a un futuro che, probabilmente, neppure esiste, mentre ti guardi intorno e vedi che la vita scorre come sempre, il tempo continua il suo costante incidere, e non puoi non pensare a quanta vita sia passata e a quanta ancora, verosimilmente, ne passerà, mentre cerchi, disperatamente, di sperare che domani possa essere diverso da oggi.

Ma diverso da cosa? Diverso da chi? Diverso perché? Abbiamo cercato in mille modi di salvarci, abbiamo sperato, abbiamo cercato anche laddove non c’era niente che ci permettesse di essere noi, eppure siamo sempre fermi, appresso a questo silenzio maledetto, a questo dolore che non passa in nessuna maniera, osservando la vita scorrere in questo silenzio, in queste ore, in questi giorni, mesi, anni tutti uguali, tutti come una copia conforme…

E ripenso a ieri, e ripenso a tutti quei progetti sfumati, a tutto quel vivere di ogni giorno, a tutto quel cercare di costruire una vita da vivere insieme: sogni, speranze, meraviglie, disegni, progetti tutti, incredibilmente, persi in un vuoto cosmico che non li farà mai più tornare, come non torna più l’amore, come non torna più questo riuscire a vivere con qualcuno, questo riuscire a condividere il proprio vivere quotidiano. No, non resta niente di tutto quel che volevo, di tutto quel che volevamo: resta soltanto un dolore che si ripete, da tanti anni ormai, e tanto tempo che, a poco a poco, scompare all’orizzonte, come le speranze che diventano sempre più lontane.

Vorrei solo che tutto cambiasse, d’improvviso, che tutto divenisse magicamente chiaro, meravigliosamente stupendo e sereno. Per una sola volta, per sempre.

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