SOLITUDINE : Ecco la mia sofferenza


Sono un “concentrato di solitudine” da cui non so più uscire .
Per me è un lungo tunnel buio questa solitudine , che ormai sta distruggendo tutti i miei sogni , tutte le mie speranze per il futuro .
Ecco la verità : è la solitudine la mia sofferenza , e ci sto male .
Mi piace l’amore , mi piace vedere le persone innamorate e alle volte piango pure quando vedo emozionanti e perfette storie d’amore che vivono belle e imponenti , che superano tutte el difficoltà , tutti i pregiudizi , e rompono , spaccano i muri del silenzio , e volano alte nel cielo , più alte delle nuvole , dove il cielo è sempre azzurro , lontano , in alto .
Sto male nel vedermi da solo , nel camminare per le strade da solo , senza nessuno accanto che mi stringa , senza nessuno che mi ami più , senza che nessuno che mi stringa forte a se quando sento freddo , e che mi sappia donare quell’amore che mi manca tanto .
Sto male nel cercare due mani che non trovo più , nel sapere che il mio cuore batte da solo ormai , perchè non sento più accanto a me l’odore della sua pelle , e il suo viso contro il mio che si lega forte forte in un bacio , in due labbra che s’incontrano .
Sto male nmel passare davanti a quei negozi che ti hanno vista mia e ormai non ti vedono più accanto a me , non ti sentono più , sto male nel sapere che non usi più quel videotelefono che ti ho regalato , e sono ormai quattro mesi che non vedo più il tuo viso , quando vorrei rivederlo anche solo per un istante , anche solo per non soffrire più .
Sto male nel veder venirmi incontro ragazzi che si stringono forte , e camminano nel vento gelido della sera , abbracciati ed uniti in un sogno per loro importante .
Sto male nel sapere che ho tanti progetti per noi , ma ormai vivono soltanto in me , perchè nulla di quell’amore e di quei progetti vive più dentro di te .
Sto male nel vedermi cresciuto , nel vedere che avrei voluto donarti la luna , che avrei voluto darti ogni minima parte del mio amore , ogni più piccolo battito del mio cuore , ogni silenzio , ogni lacrima che ho pianto per te , ogni sorriso che ti ho fatto , ogni parola che ho fatto nascere , ogni dolore che ho provato .
Sto male nell’immaginarti lontana , chissà dove e con chi , tra altre braccia che non sono le mie , sto male nel sentire tanto freddo , e nel sapere che c’è tanto amore dentro me che vuole vivere e invece mi ritrovo a piangere da solo , nel buio di una sera , svegliato di soprassalto dalla tua voce che mi sembrava di sentire ancora accanto a me , dall’illsuione di sentire ancora i tuoi passi accanto ai miei , di sentire che ti avvicinavi piano al mio letto per darmi un bacio , che sfioravi il mio petto per sentire il battito del mio cuore , per rimanere con gli occhi lucidi a guardarmi mentre dormivo , e sto male nel pensare che quelle scene , quelle immagini che erano nostre adesso rivivono troppo lontano da me .
Sto male nel sapere che nessuno crede al mio amore , che nessuno capisce che io ti amo veramente , che nessuno capisce più che il mio sentimento è vero , non ha altri fini , che vorrei avere un futuro con te , che vorrei averti per sempre accanto , perchè mi hai dato per la prima volta l’emozione di innamorarmi , di abbattere le barriere che hanno diviso il mio cuore da mille altri .
A te ho donato le mie speranze , a te ho dedicato i miei sogni , a te ho voluto bene , te ho amato e ancora vorrei farlo .
Sto male nel vedere ragazzi che si baciano nella controluce del tramonto , e io piango perchè sono da solo , e quell’angelo che era accanto a me , che sapeva donare un senso alle mie giornate , al mio futuro , adesso vola via , nella mente e nei pensieri di altri , nei silenzi che costeggiano la mia ombra sul muro .
Sto male nel camminare da solo per le strade , e vedere la mia ombra solitaria , accarezzata solo dal vento che soffia dietro di me e mi ricopre per intero , mi inonda dell’odore di gelsomini , quei gelsomini che avevo donato a te quella mattina di agosto , qundo i tuoi occhi brillavano sotto la luce del sole caldo di quei giorni .
Sto male nel deisderare una carezza , un abbraccio , una coccola , un silenzio , un “affetto particolare” , che non sia quello di un amico , di un parente o della famiglia , ma che sia quello della tua donna , materno ed amichevole nel contemo , caldo e silenzioso insieme , fresco come una rosa , delicato come il soffio che ti ha portato via da me per questo tempo che dura un eternità .
Sto male nel vedere che queste feste non hanno più allegria per me , nel vedermi da solo mentre apro i regali , in queste notti ormai così fredde , mentre piango di solitudine , mentre soffro questo silenzio nel mio cuore .

E mentre i regali che avrei voluto darti per queste feste , ma che tu non hai più preso , restano ancora a guardarmi sulla scrivania , accarezzo quell’ultimo biglietto che mi hai lasciato tu , ancora pregno del tuo odore , e una lacrima scende leggera su quel foglio , e piano piano scolorirà , come questo amore dentro te ….

“Ti prego aspettami amore mio … Ma quanto male ti farà la solitudine …” (L.Pausini : La solitudine)

11 Commenti

  1. Non ci sono parole per spiegare il sentimento della lontananzan,della lontananza,dell’addio..
    E’una prigione,non c’è scampo..Quando finisce un amore,quando l’amore arde ancora nel petto,ma sei da solo a provare questo sentimento tutto è difficile,tutto si colora di colori grigi..
    Mi è venuta un’altra canzone di Laura..

    “In Assenza Di Te”

    Io come un albero nudo nudo senza te
    senza foglie e radici ormai
    abbandonata così
    per rinascere mi servi qui non c’è una cosa che non ricordi noi
    in questa casa perduta ormai
    mentre la neve va giù
    è quasi Natale e tu non ci sei più

    E mi manchi amore mio
    tu mi manchi come quando cerco Dio
    e in assenza di te
    io ti vorrei per dirti che
    tu mi manchi amore mio
    il dolore è forte come un lungo addio
    e l’assenza di te
    è un vuoto dentro me
    perchè di noi
    è rimasta l’anima
    ogni piega, ogni pagina
    se chiudo gli occhi sei qui
    che mi abbracci di nuovo così
    e vedo noi stretti dentro noi
    legati per non slegarsi mai
    in ogni lacrima tu sarai per non dimenticarti mai

    E mi manchi amore mio
    così tanto che ogni giorno muoio anchi’io
    ho bisogno di te
    di averti qui per dirti che

    Tu mi manchi amore mio
    Il dolore è freddo come un lungo addio
    e in assenza di te
    il vuoto è dentro me

    Tu mi manchi amore mio
    e mi manchi come quando cerdo Dio
    ho bisogno di te
    il vuoto è dentro me

    Grido il bisogno di te
    perché non c’è più vita in me
    Vivo in assenza in assenza di te.

    Per questo nuovo anno ti auguro di trovare la serenità giusta,di lasciare al passato tutti i ricordi..che tutte le tue ferite guariscano pian piano..E chissà che un’altra anima speciale come la tua che allevi i tuoi dolori..e ti riporti a nuova luce e ti faccia riscoprire la voglia di amare..
    Buon anno!
    Un bacio*

  2. Sono proprio curioso di sapere la tua età, ma credo proprio che tu sia piu’ giovane di me, le parole escono e non si nascondono dietro atteggiamenti, cosa che noi 39/40enni facciamo spesso. Esprimi in tutto e per tutto ciò che pero’ io non chiamo dolore… esprimi cio’ che io chiamo nostalgia. La differenza è la giusta distanza dalla sofferenza. Ti auguro di trovarla e poi……che sia quel che sia, in ogni modo, ricominciare!
    Grazie per essere passato!
    Buon anno
    Damiano

  3. difficile capire da “poche” righe. sei stato con una e ti ha lasciato e ci stai male? allora scommetto che tendi ad esagerare come molte persone in questi casi, specie se lei era la prima.
    Se vuoi un consiglio, armati di faccia di bronzo e inizia a fare un po’ di figuracce… La legge probabilistica “dei grandi numeri” dimostra che una ci starà.
    Forse racconterò sul mio blog qualche strafiguraccia… esploderesti dalle risate… ma dopo dovresti prendere esempio!
    Non mi ricordo se ti ho già dato questi consigli, comunque sono quelli che do sempre (ho addirittura un file .doc predefinito! Scherzo).

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