Sonno, se è di scarsa qualità modifica la flora intestinale

Sonno - Se di scarsa qualità danneggia la flora intestinale

Sonno di scarsa qualità? La flora intestinale ne risente: lo confermano i ricercatori al termine di una recente indagine. I dettagli.

Sonno: una parola che, per tanti, equivale a ristoro e riposo, ma non per tutti, come sanno bene tutti coloro che soffrono d’insonnia: tuttavia, adesso sappiamo anche che il sonno di cattiva qualità va a modificare la flora intestinale, come confermato da una recente scoperta dei ricercatori della Uppsala University, in Svezia.

Gli esperti, infatti, hanno analizzato come esista una diretta correlazione tra la mancanza, appunto, di sonno e diverse modifiche alla flora intestinale, confermando ulteriormente – qualora ce ne fosse bisogno – come la mancanza di riposo sia deleteria per il corpo, che, lo ricordiamo, proprio per la mancanza delle adeguate ore di sonno si espone maggiormente, ad esempio, a diabete di tipo due, sovrappeso e obesità, oltre alle nuove, preoccupanti, scoperte in merito.

La conferma arriva proprio al termine di uno studio che ha visto protagonisti nove volontari, “costretti” a dormire, per due notti di fila, soltanto per quattro ore: dall’analisi della microfolora intestinale sono emersi dettagli a dir poco preoccupanti ed inquietanti, dal momento che proprio la microflora dei partecipanti al test aveva assunto le caratteristiche della microflora di persone affette da obesità! 

E non è neppure tutto, dal momento che, sempre per via della mancanza di sonno, è emerso che la sensibilità all’insulina dei volontari protagonisti del test si era diminuita del 20%, sebbene tale cifra possa, comunque, essere compatibile con la modifica della microflora di cui sopra.

Gli esperti, adesso, intendono “allargare” il test a gruppi più grandi di volontari e per tempi maggiori, così da comprendere ancora meglio quali conseguenze, sicuramente deleterie, apporta la mancanza di sonno al corpo umano: nell’attesa di scoprirlo, non dimentichiamoci di riposare adeguatamente… E ve lo dico io, che, mentre sto scrivendo quest’articolo, sto praticamente dormendo in piedi, visto che, in due giorni, avrò accumulato – si e no – nemmeno 10 ore di sonno!  :!! 

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