Stati Uniti, chiude l'ultimo Blockbuster

Aveva tentato di resistere, ma non c’è stato nulla da fare: chiude l’ultimo “Blockbuster” rimasto al mondo. I dettagli.

Ha fatto storia per diversi anni ma, adesso, chiude definitivamente: stiamo parlando della catena “Blockbuster”, le cui attività sono già cessate in quasi tutte le parti del mondo tranne che negli Stati Uniti. Fino a pochi giorni fa, quando anche l’ultimo negozio ha abbassato le saracinesche: può davvero dirsi conclusa un’era, ovvero quella del noleggio, soppiantato, ormai, dai servizi Web e dallo streaming.

Per Blockbuster andava tutto bene, almeno fino al 2011 quando, entrata in bancarotta, fu acquisita da DISH Network: gli affari, però, continuavano ad andare male, specialmente per le sempre più imperanti, ed immediate, nuove tecnologie di fruizione dei contenuti, che condannarono Blockbuster ad una chiusura definitiva.

9000 punti vendita hanno, quindi, chiuso i battenti e, ora che anche l’ultimo punto di noleggio abbassa le saracinesche, possiamo dire che, con essi, si chiudono oltre 20 anni di storia: nel nostro paese, ad esempio, Blockbuster arrivò nel 1994, per poi chiedere a metà del 2012.

I tempi cambiano, la tecnologia pure e, purtroppo, come nel caso di Blockbuster, chi non sa adeguarsi o seguire questi cambiamenti, ne paga le spese…

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