
Sto soltanto diventando più forte, e vorrei davvero credere che tutto questo dolore serva soltanto a questo…
Sto soltanto diventando più forte. Forse. Lo spero.
È una sera strana quella che i miei occhi stanno vedendo: è inverno, ma questa sera la temperatura è mite, e sembrano quasi le prime serate di primavera. Il cielo è sereno, anche se so che domani pioverà, è probabilmente le nuvole copriranno tutte queste stelle. Cammino piano ed osservo le finestre illuminate nei palazzi intorno a me: ho fatto una lunga camminata in automobile, da solo, con la radio a farmi compagnia, in sottofondo, a fare da cornice ai miei mille pensieri e alle lacrime ad ogni semaforo. Osservando la città e le sue mille luci, riflettevo sulla voglia di condividere quelle emozioni con qualcuno, ma guardandomi intorno non vedevo altro che i fanali delle auto ed un grigio sedile vuoto accanto a me.
Avevo puntato molto sul periodo che sto vivendo, ma ancora una volta tutto si distrugge sotto il peso della realtà: ancora una volta, mi rendo conto che non c’è nient’altro al di fuori di me stesso, e che tutte le maschere sono progressivamente crollate. E mentre le vedevo crollare, continuavo ad ascoltare il suono delle loro voci, stupidamente indaffarate a darmi la colpa per il loro misero comportamento. Mi piacerebbe pensare che sia solo un periodo, che quando meno te lo aspetti le cose cambieranno improvvisamente, e che potrò essere felice per come merito davvero, ma ho imparato ad essere fin troppo realista per credere che qualcosa accadrà un giorno, magari svegliandosi in un’azzurra e serena mattina di primavera. Da troppo tempo piango nella notte ed asciugo le mie lacrime in silenzio, e cammino nei colori della notte quasi come se fossi invisibile e trasparente, è la sola cosa che mi chiedo è perché non sia possibile trovare pace a questo dolore, ed un amore vero per questo cuore che non desidera nulla di più.
Vorrei capire il perché della sofferenza che gli altri hanno scagliato su di me, e che gusto si provi nel calpestare sotto i piedi il cuore ed i sentimenti della gente, ma non riesco a trovare nessuna risposta logica. E mentre resto fermo diventando un tutt’uno con il silenzio della notte, vorrei credere che, forse, sto soltanto diventando più forte. Ma adesso, ho soltanto bisogno di distruggere questo silenzio.
Mentre l’amore mi appare sempre più lontano…




