
Tanto fumo, zero arrosto: una metafora strausata che, però, racconta una reale verità fatta di gente divenuta la macchietta di se stessa!
Tanto fumo, zero arrosto: ci vuole poco per diventare ridicoli!
Credo, sinceramente, di essere arrivato ad un punto di sopportazione tale per cui non riesco più a farmi piacere coloro che sono tutto fumo e niente arrosto: è un modo di dire talmente abusato da diventare quasi antipatico, ma vi posso assicurare che di gente di questo tipo ne conosco – e ne ho conosciuta – fin troppa, arrivando al punto di provare quel vago senso di schifo e di stucchevolezza che questa gente non riesce neanche ad immaginare su se stessa. Sono stanco di queste persone, al punto in cui – quando mi rendo conto che questa gente è una gigantesca farsa, più fasulla delle maschere che indossano ogni giorno, tutti i giorni – mi diverto a vedere fino a che punto arrivino nella narrazione della loro commedia, nella stupida macchietta che questa gente è diventata mentendo a se stessa, perdendo di vista proprio senso personale, diventando la barzelletta di se stessi, non riuscendo più a riconoscersi e a capire chi siano davvero. Sono stanco dello schifo che questa gente mi fa perché si sente talmente tanto furba da pensare di prendere in giro i propri interlocutori, quasi come se la gente fosse cretina e non si rendesse realmente conto di quanto queste persone siano false nell’anima, talmente tanto abituata a recitare da diventare un clone di loro stessi, mentre affogando, giorno dopo giorno, nella loro miserevole falsità che portano avanti con tanta fierezza. Sono stanco soprattutto perché questa gente diventa pericolosa per coloro che cadono nella loro trama bene articolata: non c’è niente di più dannoso, infatti, di fidarsi di queste persone rendendosi conto troppo tardi di quanto abbiano saputo fingere molto bene. Se te ne rendi conto quando, ormai, è passato troppo tempo, la sofferenza è inevitabile. E per come sono fatto io, per tutto quello che ho subito, per tutto lo schifo che ho incontrato sulla mia strada, ormai, il mio vaffanculo è fin troppo facile.
E onestamente, davvero, va bene così!




